Comune di Grugliasco

IL POPOLO A QUATTRO ZAMPE: PROSEGUE IL PROGETTO DIDATTICO SULLA PREISTORIA E LE AFFINITA' CON VITA E COSTUMI DEI NATIVI D'AMERICA

Preistoria e affinità con vita e costumi dei nativi d’America

 

Proseguono gli “Incontri con la preistoria” inseriti nella “Proposta dell’offerta formativa” della Città di Grugliasco, organizzati dall’Assessorato all’Istruzione e dalla “Città dei Saperi”, in collaborazione con la “Rosebud Sioux Tribe” (Sud Dakota – U.S.A.) e l'Associazione Hunkapi (Genova).

Il progetto, curato da Ivano Ciravegna, è rivolto ai bambini della scuola primaria al fine di far loro gustare la preistoria attraverso le affinità con la vita ed i costumi dei nativi d’America che fino alla fine del 1800 conducevano ancora una vita nomade da cacciatori-raccoglitori.

Quest’anno verrà trattato, per dirla come i nativi americani, “il popolo a quattro zampe”, quello che noi definiamo comunemente come il “regno animale”. E chi meglio del bisonte, parente dell'Uru preistorico europeo, ha rappresentato e rappresenta ancora oggi la “grande nazione Sioux”, animale integralmente legato alla vita economica e politica di molte tribù indiane delle “pianure americane”.

 

“Dal 2013, il primo sabato di novembre, in Usa è stata istituita la Festa Nazionale del Bisonte - dice Sunkawakan Wicasa (Arvol Looking Horse, 19° custode della Pipa del Sacro Bisonte Bianco). La festa aiuta i nostri parenti, la Nazione dei Bisonti, ad essere fieri e riconoscenti del loro valore e a ereditare la responsabilità di prendersi cura della Terra ancora una volta con la loro medicina, per riportare equilibrio e armonia alla Madre Terra. Sento che questo grande riconoscimento non è destinato unicamente alla Nazione dei Bisonti, ma anche al nostro Popolo, che era conosciuto come il 'Popolo dei Bisonti', i Pte Oyate in lingua lakota.”

 

Il progetto si estenderà su cinque mesi e viaggerà in parallelo alla prevista programmazione scolastica permettendo ai bambini di avvicinarsi in modo più dinamico allo studio della preistoria. Nel corso degli incontri ai bambini sarà raccontato il rapporto uomo-animali, come l'uomo ha utilizzato gli animali non solo sotto forma di cibo… e molto altro ancora! I bambini in aula assisteranno alla scheggiatura della pietra e scopriranno come quest'ultima fosse fondamentale per la costruzione di strumenti ed oggetti utilizzati per la lavorazione dell'osso e la concia di pelli animali. Gli oggetti e i manufatti della preistoria e dei nativi americani che saranno mostrati ai bambini sono stati rigorosamente ricostruiti secondo i principi dell'archeologia sperimentale. Vedranno bastoni da scavo, manici di coltello in osso, archetto per accendere il fuoco, bastoni da lancio, giavellotto, propulsore, arco, frecce, pelle di bisonte e tendini animali usati per cucire i primi indumenti.

 

“A nome dell'Amministrazione - dice l'Assessore all'Istruzione Roberto Montà - intendo ringraziare la 'Rosebud Sioux Tribe' che da anni collabora con noi a questo progetto didattico. Quest'anno ci piacerebbe concludere la trilogia (dopo il “popolo sdraiato” e il “popolo in piedi” n.d.r.) chiedendo ai bambini di raccontare e/o disegnare le proprie impressioni ed emozioni. Questi pensieri e disegni verranno raccolti in una piccola pubblicazione e saranno inviati al Consiglio tribale in Sud Dakota. Ovviamente -prosegue l'Assessore- non mancheremo di presentare alcuni estratti dei lavori, prodotti dai bambini e dagli insegnanti, sul nostro sito internet del Comune”.

 

Al termine degli appuntamenti, tutti gli allievi s'incontreranno con il poeta Lakota-Sicangu, Gilbert P. Douville, che avrà modo di raccontare significato, funzione e utilizzo che ha avuto il bisonte nella cultura Lakota.

 

“Fin dal principio dei tempi della Madre Terra - dice Gilbert - secondo le nostre tradizioni i bisonti ci sostennero attraverso molte vicissitudini, anche quando i nostri parenti-bisonti furono uccisi a milioni negli anni del XIX secolo. Noi -prosegue- dipendevamo dai bisonti per sopravvivere: fornivano al nostro popolo cibo, vestiti, abitazioni ed anche insegnamenti spirituali che sono alla base della via cerimoniale della vita”.

 

All’incontro con Gilbert Douville, previsto per il prossimo maggio in luogo ancora da stabilirsi, sono invitati tutti i genitori, i nonni, gli zii e tutti i cittadini che lo desiderano. A tutti i partecipanti si chiederà di ascoltare le domande e le curiosità che i bambini avranno da sottoporre a Gilbert.

Per chi volesse avere ulteriori informazioni può rivolgersi presso l'Assessorato all'Istruzione - Servizi Educativi Territoriali al numero telefonico 011/4013335.

Quest'anno agli incontri si sono iscritte 10 classi (196 alunni) della città soddisfando tutte le richieste.

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