Comune di Grugliasco

ABITAZIONI NOMADI: PREISTORIA E AFFINITÀ CON VITA E COSTUMI DEI NATIVI D’AMERICA – RIPARTONO GLI INCONTRI PER GLI STUDENTI NELL’ANNO SCOALSTICO 2018/2019

Ripartono gli “Incontri con la preistoria” inseriti nella Proposta dell’Offerta Formativa Territoriale (P.O.F.T.) della Città di Grugliasco, organizzati dall’Assessorato alla Cultura e ai Saperi in collaborazione con la “Rosebud Sioux Tribe” (Sud Dakota – U.S.A.) e l'Associazione Hunkapi (Genova).
Il progetto, curato da Ivano Ciravegna, è rivolto ai bambini delle classi terze della scuola primaria al fine di far loro assaporare lo studio della preistoria attraverso le affinità con la vita ed i costumi dei nativi d’America che fino alla fine dell'Ottocento conducevano ancora una vita nomade da cacciatori-raccoglitori.

Quest’anno verranno presentate le dimore dell’uomo, dai rifugi naturali (caverne e grotte, utilizzate nella preistoria) alle prime forme abitative.
Tutt’oggi, chiunque, se interpellato sul dove abitassero gli indiani d’America, invariabilmente finirebbe con l’indicare il tipì (tepee in inglese), un'abitazione a forma conica, composta da una struttura di pali in legno sulla quale si adagiava una copertura di cortecce di alberi o pelli animali unite e cucite tra loro. In verità si tratta dell’abitazione caratteristica soprattutto degli indiani delle Pianure del Nord America e di alcune altre aree del paese, fino alla zona subartica. Altre popolazioni native americane usavano strutture molto diverse.

Il progetto si estenderà su cinque mesi e viaggerà in parallelo alla prevista programmazione scolastica permettendo ai bambini di avvicinarsi in modo più dinamico allo studio della preistoria. Nel corso degli incontri si presenteranno ai bambini le prime forme abitative e si racconterà come l'uomo le ha costruite e quali strumenti ha utilizzato. Assisteranno, pertanto, in aula, alla scheggiatura della pietra fondamentale per la costruzione di strumenti ed oggetti utilizzati per la lavorazione dell'osso e delle pelli animali. Gli oggetti mostrati ai bambini sono stati rigorosamente ricostruiti secondo i principi dell'archeologia sperimentale.

«Il programma sulle abitazioni nomadi - dice l'Assessore alla Cultura e ai Saperi, Emanuela Guarino- son certa che incuriosirà i bambini, e soprattutto il tipì, quella che i bambini evocano come la “tenda degli indiani”. Non mancheremo, ovviamente -prosegue l'Assessore - di chiedere ai bambini di costruire dei piccoli modellini e/o disegnare le proprie impressioni ed esprimere le emozioni. Alla conclusione del progetto alcuni estratti dei lavori saranno presentati sul sito internet del Comune».

Al termine degli appuntamenti, tutti gli allievi s'incontreranno con il poeta Lakota-Sicangu, Gilbert P. Douville, che avrà modo di raccontare significato, funzione e utilizzo avuto dal tipì nella cultura Lakota. «L'incontro - dice Gilbert – sarà anche occasione per descrivere la struttura del tipì, adatta al nomadismo del nostro popolo che trascorreva la propria vita migrando al seguito del bisonte da cui dipendeva la propria sopravvivenza. Sono orgoglioso di evidenziare che la parola tipì è di origine Lakota, è composta dal verbo “ti“, cioè abitare, vivere, che unito al plurale “pi“, significa ”loro abitano».

All’incontro con Gilbert Douville, previsto per il prossimo maggio, in luogo ancora da stabilirsi, sono invitati tutti i genitori e i cittadini che lo desiderano. A tutti i partecipanti si chiederà di ascoltare le domande e le curiosità che i bambini avranno da sottoporre a Gilbert.

Per chi volesse avere ulteriori informazioni può rivolgersi presso l'Assessorato alla Cultura e a Saperi - Servizi Educativi Territoriali al numero telefonico 011/4013335.

 

È possibile vedere il video dell'incontro finale del progetto 2017/2018 con Gilbert Douville al link: https://youtu.be/0LUAKga_B7E

icophoto1 icovideo1 icodown1 icorss1

© 2012 Comune di Grugliasco (TO), Piazza Matteotti, 50 - CAP 10095, T. 011 4013000, P.IVA 01472860012 - grugliasco@cert.ruparpiemonte.it