Comune di Grugliasco

 

QUANTO SEI SODDISFATTO DELLA TUA BIBLIOTECA?

 Dal 20 settembre al 19 ottobre è possibile compilare un questionario di gradimento relativo alla Biblioteca di Grugliasco. Questa indagine ha come finalità quella di migliorare un ambiente che offre un servizio molto importante per l’intera comunità grugliaschese.

Il questionario anonimo si potrà compilare nei seguenti modi:

      •  direttamente in biblioteca;
      • scaricando il file Questionario.pdf dal Download allegati  e consegnandolo in biblioteca negli orari di apertura oppure restituendolo compilato al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Siete tutti invitati a partecipare! Sono semplici e rapide domande, ma possono aiutare la Biblioteca a migliorarsi e ad offrire un servizio ancora più preciso, esauriente e attento alle esigenze di tutti i lettori.

Dite la vostra… la Biblioteca vi ascolta!

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Approvato dalla giunta comunale il secondo lotto del Piano Generale del Traffico Urbano, il documento che consente di intervenire sullo stato della viabilità cittadina e di programmare il miglioramento della percorribilità della città. Il documento è stato elaborato dai tecnici del settore lavori pubblici del Comune e si è basato sull'analisi dello stato di fatto, attraverso indagini sul territorio e simulazioni con l’obiettivo di migliorare la viabilità e la sicurezza della circolazione sulle strade cittadine, con uno sguardo sia alla mobilità automobilistica che a quella ciclistica e pedonale.
Non solo, il frutto di questo importante lavoro, è stato già anche discusso con i cittadini, che hanno potuto fare osservazioni e chiedere modifiche ed integrazioni allo studio.
«Abbiamo l’obiettivo di salvaguardare i pedoni facendo in modo che possano muoversi su marciapiedi adeguati, dove sia possibile transitare agevolmente anche alle persone in carrozzina o alle mamme con i passeggini e dove il traffico e la sosta siano regolamentati in modo da non creare situazioni di scarsa sicurezza sia per gli automobilisti che per chi si muove a piedi o in bicicletta - spiega l’assessore alla Viabilità Raffaele Bianco - Dopo aver effettuato l’analisi dello stato dell’arte, si è deciso di trasformare alcune delle vie cittadine oggi a doppio senso di circolazione in strade a senso unico per consentire sia la sosta, sia la realizzazione di marciapiedi adeguati, rendendo così maggiormente sicuro il passaggio».

Il documento prevede una serie di interventi per un totale di quasi 890mila euro, che verranno messi a gara entro fine anno e verranno eseguiti a partire dalla prossima primavera e che interesseranno prevalentemente la zona della città a nord di corso Torino fino al confine con Collegno.
Le vie interessate sono: via Cantore (tra viale Gramsci e via La Marmora), via Giolitti (tra via cantore e corso Torino), via Panealbo (tra via Giolitti e via La Marmora), via Arduino (tra via Michelangelo e via La Marmora), vai Michelangelo (tra via Cravero e via Panealbo), via Macedonia, vai polo (tra via Sabaudia e via Palli), vai Vespucci (tra via Caboto e via Sauro) e via Caboto (tra via Sabaudia e via Palli). In generale, in queste vie, verranno riorganizzati gli spazi, saranno rifatti l’asfaltatura e i marciapiedi, sarà adeguata la segnaletica stradale e, dove necessario, sarà potenziato l’impianto di raccolta delle acque meteoriche.

Di seguito gli interventi dettagliati previsti via per via.

Via Cantore (tra viale Gramsci e via La Marmora)
- Istituzione del senso unico con direzione ovest-est
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Giolitti (tra via Cantore e corso Torino)
- Istituzione del senso unico con direzione nord-sud
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Arduino (tra via Michelangelo e via La Marmora)
- Istituzione del senso unico con direzione ovest-est
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Michelangelo (tra via Cravero e via Panealbo)
- Istituzione del senso unico con direzione nord-sud
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Panealbo (tra via La Marmora e via Giolitti)
- Istituzione del senso unico con direzione est-ovest
- Adeguamento segnaletica

Via Macedonia (tra via Vandalino e via Napoli)
- Istituzione del senso unico con direzione sud-nord
- Adeguamento segnaletica

Via Polo (tra via Sabaudia e via Palli)
- Istituzione del senso unico con direzione sud-nord
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Vespucci (tra via Caboto e via Sauro)
- Istituzione del senso unico con direzione ovest-est
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Caboto (tra via Sabaudia e via Palli)
- Istituzione del senso unico con direzione nord-sud
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

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Sono iniziati i lavori del cantiere per trasformare via Cravero, da via Da Vinci a via Giustetti, in zona a 30 chilometri all’ora.

«Oggi la sede stradale in alcuni tratti è molto larga e favorisce l’alta velocità - spiega l'assessore alla viabilità Raffaele Bianco - ma poi si stringe diventando pericolosa e inoltre ci sono incroci, come quello con via Lamarmora che è davvero pericoloso avendo un passaggio pedonale molto lungo».

Gli interventi
Per questo verranno fatti degli interventi come due rialzi all’incrocio con via Prospero e con via Lamarmora, oltre quello di via Berta.

«Abbiamo tentato di fare lì una pista ciclabile - confessa Bianco - ma per farla avremmo dovuto abbattere i tanti alberi che la rendono quasi un boulevard. Per questo abbiamo puntato a ridurre la velocità e permettere così di pedalare in sicurezza». Ma non solo. «Rimetteremo a posto i marciapiedi, creando delle aiuole per gli alberi che con le radici hanno spaccato il catrame, creando degli inciampi».

Opere che dovrebbero essere concluse entro fine settembre per un impegno di spesa, sugli oltre 400 metri di strada, di 100mila euro.

Attenzione alla viabilità modificata
Fino a metà settembre sarà chiuso il tratto di via Cravero da via da Vinci a via Prospero. Successivamente sarà chiuso il secondo tratto. Attenzione quindi alla viabilità e alle possibili code.

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Con DCC n. 30 del 25/6/2018 è stato approvato il nuovo Regolamento Edilizio secondo lo schema adottato in sede di Conferenza Unificata, tra Governo, Regioni e Comuni e recepito con DCR n. 247-45856 del 28/11/2017.

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Approvata, con DD 546/2018, la graduatoria per l'erogazione di Contributi per la realizzazione/modifica di aree ecologiche condominiali di cui al Bando approvato con DD 812/2017. Gli amministratori di condominio che avevano presentato la domanda possono consultare l'Allegato 1 a DD 546/2018, in cui sono riportati gli importi massimi erogabili per ciascun condominio interessato, fatta salva la rideterminazione dell'importo, in relazione alla somma effettivamente sostenuta ed alla conformità degli interventi ai criteri stabiliti nel Bando.

La scadenza per la rendicontazione delle spese e per la richiesta di liquidazione è fissata al 30/4/2019 (da inoltrare utilizzando il

Modulo B)

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La carta d'identità elettronica (CIE) è il documento personale che attesta l'identità dei cittadini e delle cittadine e ha sostituito la carta d'identità cartacea, che resta valida fino alla data di scadenza indicata sul documento. Al primo rinnovo verrà invece emessa la CIE che deve essere richiesta prenotando un appuntamento.  

La carta contiene anche l’eventuale consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti da parte di chi è maggiorenne.

COSA OCCORRE PER IL RILASCIO?
carta di identità scaduta, in scadenza o deteriorata, che sarà ritirata. Se non si è in possesso della carta d'identità scaduta o in scadenza e non si ha altro documento di riconoscimento è necessario prendere precedenti accordi con l'Ufficio Anagrafe
• in caso di smarrimento o di furto portare l'originale della denuncia fatta presso il comando dei Carabinieri
codice fiscale o tessera sanitaria
1 fototessera recente (senza occhiali), a colori con sfondo bianco, cartacea o via mail. In quest’ultimo caso dovrà avere formato PNG o JPG, risoluzione di almeno 400 DPI, dimensione non superiore ai 500 KB e dovrà essere inviata all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per i cittadini stranieri servono anche:
permesso di soggiorno (non scaduto e non in prossimità di scadenza)
passaporto

Per i minorenni, oltre alla presenza del minore, è necessaria:
• la presenza di entrambi i genitori per rendere il documento valido per l'espatrio
• la presenza di un genitore munito della “Dichiarazione di consenso all'espatrio del minore” compilata da entrambi i genitori e con allegata copia del documento di identità di entrambi (http://www.comune.grugliasco.to.it/nuova-modulistica/cat_view/214-amministrazione-trasparente/206-altri-contenuti/432-modulistica/446-anagrafe/483-dichiarazioni.html)
Per il rilascio della carta di identità elettronica saranno rilevate due impronte digitali.


COSTI, TEMPISTICHE E SCADENZA
Il costo è di 22,21 euro: è previsto solo il pagamento in contanti.
La carta d'identità elettronica non viene rilasciata subito presso lo sportello anagrafico ma arriverà presso il proprio domicilio (o altro recapito) entro 6 giorni lavorativi dalla data dell'appuntamento.
Il documento ha una durata che varia a seconda dell'età del richiedente:
• 3 anni per i minori di 3 anni
• 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni
• 10 anni per i maggiorenni

L'appuntamento deve essere preso cliccando sul seguente link https://codaweb.teom.it/COMUNE%20DI%20GRUGLIASCO.

Tutti gli appuntamenti si tengono presso lo Sportello Polifunzionale, in piazza Matteotti 38 a Grugliasco.

Solo in caso di urgenza per furto o smarrimento, è possibile recarsi direttamente presso lo Sportello Polifunzionale dalle 8,15 dove ogni giorno vengono rilasciati 15 numeri per l'erogazione del servizio.

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Si invitano i cittadini a porre la massima attenzione e a diffidare di chi si spaccia per dipendente comunale al solo scopo di introdursi nelle abitazioni, con le più svariate scuse, per commettere furti.

All’origine della raccomandazione c’è la segnalazione di un episodio avvenuto lo scorso sabato 21 luglio: un uomo e una donna, spacciandosi per dipendenti comunali che dovevano eseguire dei controlli su telecamere, si sono introdotti nell’abitazione di una anziana signora in corso Torino e, raggirandola, si sono fatti consegnare oggetti di valore.

Si ribadisce che i dipendenti comunali, nel caso debbano entrare in contatto diretto con i cittadini presso le loro abitazioni, sono muniti di cartellino di riconoscimento.

Si raccomanda, in caso di sospetti, di avvisare subito le forze dell’ordine al numero 112.

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  • Deliberazione di Consiglio Comunale n. 20/2018 di approvazione del Regolamento Comunale per il Compostaggio domestico, di comunità e di prossimità  ​
  • Testo del Regolamento Comunale per il Compostaggio domestico, di comunità e di prossimità
  • Modulo iscrizione all'Albo dei Compostatori e Modulo compostaggio di comunità (scarica la modulistica da qui)
  • Avviso serata informativa del 13/9/2018 ore 20 sul compostaggio domestico 
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Nel periodo tra ottobre 2017 e febbraio 2018 sono state emesse in tutta Italia circa 350mila carte d'identità, che presentano un difetto nel chip: la data di emissione, stampata correttamente sul fronte del documento, è memorizzata in modo non corretto tra i dati secondari del microprocessore. Le carte d'identità di cittadini grugliaschesi coinvolte sarebbero circa 490.

Questo difetto mantiene inalterata la validità della carta per quanto riguarda il suo utilizzo quale documento d'identità fisico e digitale ma potrebbe causare problemi in sede di controllo elettronico della carta utilizzata per l'espatrio, anche se il Ministero dell'Interno ha provveduto ad effettuare una comunicazione a tutte le frontiere: per ridurre il rischio di inconvenienti e disagi per i cittadini titolari di queste carte, infatti, sono state avviate tutte le procedure previste a livello nazionale e internazionale per la corretta gestione di questi documenti diramando al Dipartimento di Pubblica Sicurezza e al Ministero degli Affari Esteri i numeri di serie delle CIE difettose evidenziandone la validità quali documenti d'identità e di viaggio.
I cittadini in possesso di queste CIE dovrebbero quindi poter continuare a utilizzarle senza problemi.

Agli interessati verrà recapitata presso l'abitazione una lettera che illustrerà la problematica e indicherà la possibilità di sostituire gratuitamente la CIE difettosa attraverso la presentazione della richiesta all'ufficio anagrafico del Comune di residenza e la successiva consegna del documento da sostituire.

È stato inoltre attivato sul sito www.cartaidentita.interno.gov.it un apposito servizio, “Verifica CIE” per la verifica in tempo reale: inserendo codice fiscale e numero di serie della carta, si può scoprire se questa rientra o meno tra quelle che presentano il difetto.

In caso di richiesta di sostituzione, l'ufficio anagrafe, provvederà a revocare e distruggere il documento difettoso e a redigere l'apposito verbale. Procederà quindi alla registrazione della richiesta di nuova CIE del cittadino interessato secondo le consuete modalità.

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COn Deliberazione n. 149 dell'11/6/2018 è stato approvato il documento "progetto Grugliasco Giovani" in cui sono indicate le linee di sviluppo e le priorità delle politiche giovnaili cittadine per il triennio 2018-2021.

il documento è scaricabile dal link in basso

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VENDITE DI FINE STAGIONE (SALDI)

Le vendite di fine stagione (o saldi) sono quelle vendite aventi ad oggetto prodotti non alimentari di carattere stagionale o di moda (suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un breve periodo di tempo o entro una data stagione), effettuate dal negoziante al fine di esaurire le proprie merci nel più breve tempo possibile.

Le vendite di fine stagione possono essere effettuate soltanto nei periodi dell'anno compresi fra il 1° gennaio ed il 31 marzo e fra il 1° luglio ed il 30 settembre, previa emissione di ordinanza da parte del Comune che individua i giorni di svolgimento (non più di 8 settimane, anche non consecutive).

Con la Legge Regione Piemonte n. 3/2015 è stata abolita la necessità di inviare al Comune comunicazione di effettuazione dei saldi; in sostituzione alla comunicazione è stato stabilito l'obbligo, da parte dell'esercente , di esporre al pubblico un cartello informativo per la clientela tre giorni prima dei saldi (art. 1 co2 L.R. 3/2015).

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Dal 7 luglio il circolo ricreativo culturale sportivo Tiziano Lanza di piazza Matteotti 39 è chiuso. L’Amministrazione ha preso questa decisione dopo aver ricevuto le chiavi dal direttivo del circolo e avendo valutato l’impossibilità di un’immediata gestione.

Il 4 luglio scorso il presidente del circolo, considerato che il rapporto convenzionale con il Comune di Grugliasco era scaduto, ha riconsegnato le chiavi della struttura e ha informato l'Amministrazione dell'ennesimo episodio di risse e degrado verificatosi qualche giorno fa. Sia la Polizia Municipale sia i Carabinieri hanno, infatti, evidenziato che più volte sono giunte segnalazioni da parte dei cittadini che hanno reso necessari interventi in orario serale proprio presso i locali del circolo per problemi di sicurezza.

È in corso con UISP, l’ente di affiliazione del circolo ricreativo Tiziano Lanza, una verifica della situazione gestionale.

«L’Amministrazione comunale – afferma il sindaco Roberto Montà – prevede un riutilizzo e una riqualificazione dei locali per ampliare la biblioteca civica “Pablo Neruda”, offrendo opportunità culturali e aggregative per giovani, studenti e famiglie e garantendo l’offerta di attività inclusive, ricreative e sociali. Il recupero dei locali andrebbe a completare il piano di riqualificazione di immobili di proprietà comunale del centro storico, come è avvenuto per gli sportelli polifunzionali e per il teatro».

«Abbiamo anche valutato gli spazi comunali disponibili – aggiunge l’assessore alla partecipazione e alle associazioni Gabriella Borio – proponendo al circolo la possibile ricollocazione delle attività presso il centro civico “Nello Farina” di via San Rocco, sempre in centro città, ma il circolo non ha dato corso alla nostra proposta attivandosi per renderla praticabile».

 

Il circolo Tiziano Lanza ha 73 anni di vita, fondato nel 1945. È, infatti, del 30 ottobre 1945 la delibera della Giunta Municipale n.51 con la quale vengono concessi al circolo Tiziano Lanza (allora Sezione C.R.A.L. Tiziano Lanza) 5 vani siti al piano terra di via Prato 6, per anni 5 a partire dal 1 novembre 1945, con tacito rinnovo di anno in anno salvo disdetta scritta, con riserva del Comune della facoltà di revoca in qualsiasi momento previo preavviso di tre mesi. Dopo 73 anni il direttivo del circolo ha consegnato le chiavi e ha deciso di consegnare gli immobili al Comune.

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Un link dedicato ai progetti “definitivi” di riqualificazione delle borgate San Giacomo-Fabbrichetta e Gerbido. Da oggi collegandosi all'indirizzo: https://spark.adobe.com/page/WFf3k0MDxDtnB/ si potrà esplorare l'intervento presentato insieme alla Città Metropolitana, candidato al Bando “Periferie” e che è risultato essere uno dei 120 finanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in tutta Italia.

Un investimento di circa 3 milioni di euro ottenuti grazie al progetto che avrà ricadute sulle aree verdi, sulla viabilità, la qualità urbana e la sicurezza cittadina.

Scopri come cambia la città: https://spark.adobe.com/page/WFf3k0MDxDtnB/

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Ecco, in allegato, la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 86 del 20/12/2017 con la quale si disciplina la fruizione dei Servizi di Domanda Individuali. Nell' Allegato B si trovano tutte le modalità per l'applicazione delle tariffe e l'accesso al servizio di refezione scolastica per l'anno 2018/2019.

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La processionaria del pino è un lepidottero defogliatore che, allo stato larvale, si nutre degli aghi di numerose conifere e, come tale, può causare danni alla crescita delle piante infestate. Le infestazioni di quest'insetto possono comportare dei rischi per la salute di persone o animali in quanto, a partire dal terzo stadio, le larve sono provviste di peli urticanti che, rilasciati nell'aria, possono causare irritazioni cutanee ed alle vie respiratorie nonché, in persone predisposte, anche shock anafilattico.

Per queste ragioni l'Amministrazione comunale ha emanato un'apposita ordinanza comunale (n. 6998 del 3/5/2016) volta a contenere le allergopatie e le azioni infestanti della processionaria e le conseguenti allergopatie. L'ordinanza si rivolge ai proprietari e ai conduttori delle piante di pino, disponendo la messa in atto di opportune misure ed accorgimenti (si veda, in dettaglio, il testo dell'ordinanza qui sotto allegata).

Per ulteriori informazioni si vedano la circolare della Regione Piemonte scaricabile qui in basso ed il link: http://www.regione.piemonte.it/agri/area_tecnico_scientifica/settore_fitosanitario/vigilanza/processionaria.htm

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Il G.D.P.R.

Il 25 maggio 2018 è divenuto direttamente applicabile in tutti gli stati membri dell’Unione Europea il Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 679 del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (General Data Protection Regulation – G.D.P.R.). Esso modifica numerosi aspetti della disciplina della privacy e introduce nuovi concetti, tra i quali particolarmente importante è quello di accountability, e cioè responsabilizzazione, del Titolare del trattamento di dati personali (che nel caso di un Comune è il sindaco). In base a tale principio, il Titolare del trattamento dei dati deve essere in grado di dimostrare di avere adottato un processo complessivo di misure giuridiche, organizzative, tecniche, per la protezione dei dati personali, anche attraverso l’elaborazione di specifici modelli organizzativi, e devedimostrare in modo positivo e proattivo che i trattamenti di dati effettuati sono adeguati e conformi al G.D.P.R., e in particolare ai principi di liceità, correttezza e trasparenza nel trattamento, limitazione delle sue finalità, minimizzazione ed esattezza dei dati trattati, integrità e riservatezza, limitazione della loro conservazione.

Il Titolare del trattamento di dati personali.

Titolare del trattamento dei dati personali è il soggetto cui competono le decisioni in ordine alle finalità e modalità del trattamento dei dati personali, compreso il profilo della sicurezza. Per il Comune di Grugliasco, Titolare del trattamento è il Sindaco.

Il Responsabile del trattamento dei dati personali.

Responsabile del trattamento dei dati personali è la persona fisica, interna o esterna all’Ente, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal Titolare al trattamento di dati personali.

Incaricati del trattamento dei dati personali.

Incaricati sono le persone fisiche che, operando sotto l’autorità del Responsabile del trattamento, sono autorizzate da quest’ultimo a effettuare le operazioni di trattamento dei dati personali attenendosi alle istruzioni ricevute.

Il Responsabile della Protezione dei Dati (D.P.O. – Data Protection Officer)

Il Responsabile della Protezione dei Dati è una figura introdotta dal G.D.P.R., con esperienza e competenze professionali specifiche e adeguate, cui sono affidate l’attuazione del suddetto Regolamento all’interno della struttura e dell’organizzazione di riferimento e l’implementazione delle misure necessarie a garantire la corretta applicazione della normativa, nonché funzioni di raccordo con il Garante per la Protezione dei dati personali e con i singoli interessati.

Contatti del Responsabile della Protezione dei Dati del Comune di Grugliasco:

Tel. n. 0376803074

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

I dati personali nel G.D.P.R.

E’ dato personale qualunque informazione relativa a una persona fisica che la identifichi o la renda identificabile (interessato) direttamente, come i dati anagrafici o un’immagine, o anche indirettamente mediante un riferimento ad altre informazioni, ivi compreso un numero di identificazione personale (codice fiscale, indirizzo IP, numero di targa), e che possa fornire dettagli sulle sue caratteristiche, le sue abitudini, il suo stile di vita, le sue relazioni personali, il suo stato di salute, la sua situazione economica, ecc. In particolare il Regolamento UE, a differenza della normativa italiana previgente e cioè del Codice per la tutela dei dati personali (D.Lgs. n. 196/2003) include tra i dati personali i dati genetici, quelli biometrici e quelli sanitari.

Per dati genetici si intendono i dati personali relativi alle caratteristiche genetiche, ereditarie o acquisite, di una persona fisica, che risultino dall’analisi di un campione biologico della persona in questione, in particolare dall’analisi dei cromosomi, dell’acido desossiribonucleico (DNA) o dell’acido ribonucleico (RNA), ovvero dall’analisi di un altro elemento che consenta di ottenere informazioni equivalenti.

I dati biometrici sono considerati dati personali quando sono ottenuti da un trattamento tecnico specifico delle caratteristiche fisiche, fisiologiche o comportamentali di una persona fisica che ne consentono o confermano l’identificazione univoca, quali l’immagine facciale o i dati dattiloscopici. Va però tenuto presente che il trattamento di fotografie non costituisce sempre e sistematicamente un trattamento di categorie particolari di dati personali, poiché le fotografie rientrano nella definizione di dati biometrici soltanto quando sono trattate attraverso un dispositivo tecnico specifico che consente l’identificazione univoca o l’autenticazione di una persona fisica.

Sono considerati personali i dati attinenti alla salute fisica o mentale di una persona fisica, compresa la prestazione di servizi di assistenza sanitaria, che rivelano informazioni relative al suo stato di salute. I dati sanitari comprendono informazioni sulla persona fisica raccolte nel corso della sua registrazione al fine di ricevere servizi di assistenza sanitaria o della relativa prestazione, come: un numero, un simbolo o un elemento specifico attribuito a una persona fisica per identificarla in modo univoco a fini sanitari; le informazioni risultanti da esami e controlli effettuati su una parte del corpo o una sostanza organica, compresi i dati genetici e i campioni biologici; qualsiasi informazione riguardante, ad esempio, una malattia, una disabilità, il rischio di malattie, l’anamnesi medica, i trattamenti clinici o lo stato fisiologico o biomedico dell’interessato, indipendentemente dalla fonte, quale, ad esempio, un medico o altro operatore sanitario, un ospedale, un dispositivo medico o un test diagnostico in vitro.

L’art. 9 del G.D.P.R. attribuisce anche una specifica protezione per i dati personali “particolari”, che, per loro natura, sono maggiormente sensibili. Sono dati particolari, o sensibili, ed è vietato trattare, oltre ai dati genetici, i dati biometrici e i dati sanitari di cui sopra, anche quei dati personali che rivelino:

  • l’origine razziale o etnica;
  • le opinioni politiche;
  • le convinzioni religiose o filosofiche;
  • l’appartenenza sindacale;
  • la vita sessuale o l’orientamento sessuale della persona.

Nello stabilire il divieto generale di trattamento dei dati particolari, il Regolamento UE prevede comunque alcune specifiche condizioni, come il consenso esplicito degli interessati o la necessità di assolvere a determinati obblighi, che consentono una deroga e permettono il trattamento anche dei suddetti dati.

Oltre ai dati personali particolari, o sensibili, particolare tutela è garantita anche dall’art. 10 del Regolamento UE ai dati relativi alle condanne penali, ai reati e alle connesse misure di sicurezza. Si tratta dei cosiddetti dati giudiziari, cioè quelli che possono rivelare l'esistenza di determinati provvedimenti giudiziari soggetti a iscrizione nel casellario giudiziale (ad esempio, i provvedimenti penali di condanna definitivi, la libertà condizionale, il divieto od obbligo di soggiorno, le misure alternative alla detenzione) o la qualità di imputato o di indagato.

Il trattamento dei dati personali.

In base all’art. 4, paragrafo 1, punto 2 del Regolamento U.E., per “trattamento” si intende qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiuta con o senza l’ausilio di processi automatizzati e applicata a dati personali o insiemi di dati personali, come la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento o la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l’interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione.

Il trattamento dei dati personali deve conformarsi ai principi generali del Regolamento UE, e cioè deve essere lecito, corretto e trasparente e le sue finalità devono essere determinate, esplicite, legittime. I soggetti che procedono al trattamento dei dati personali altrui devono adottare particolari misure per garantire il corretto e sicuro utilizzo dei dati, e in particolare devono assicurare che questi ultimi siano adeguati, pertinenti, limitati, esatti, aggiornati e conservati per il tempo necessario ad assolvere la finalità per la quale sono stati raccolti.

L’informativa all’interessato.

L’informativa, disciplinata dagli artt. 13 e 14 del Regolamento UE, è la comunicazione che deve sempre essere fornita oralmente o per iscritto all’interessato prima di effettuare la raccolta presso lo stesso dei suoi dati personali, per informarlo in merito alle finalità e modalità del trattamento, alla natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati e alle eventuali conseguenze del mancato conferimento, ai dati del Titolare e del Responsabile del trattamento, al soggetto, o categorie di soggetti, cui i dati personali possono essere comunicati, ai diritti dell’interessato. Se i dati personali non vengono raccolti direttamente presso l’interessato, l’informativa deve comprendere anche l’individuazione delle categorie di dati personali oggetto di trattamento.

Il consenso al trattamento dei dati personali.

I soggetti pubblici non devono, di regola, chiedere il consenso dell’interessato per il trattamento dei suoi dati personali, tranne in alcuni casi relativi alle categorie particolari di dati personali (dati cosiddetti “sensibili”) di cui all’art.9 del Regolamento UE e in presenza di decisioni basate su trattamenti automatizzati (compresa la profilazione di cui all’art.22 del RegolamentoUE), entrambi implicanti un consenso esplicito.

Comunque, quando necessario, il consenso deve essere:

- informato;

- specifico per ciascuna finalità del trattamento;

- libero, prestato cioè senza condizionamenti e senza dover subire pregiudizi (ad esempio l’esecuzione di un contratto, compresa la prestazione di un servizio, non  può essere subordinata a un consenso, non necessario per tale esecuzione);

- inequivocabile, e cioè manifestato attraverso una dichiarazione o azione positiva inequivocabile e distinguibile da altre materie di riferimento.

Il soggetto che conferisce il consenso deve avere la capacità giuridica per farlo. Pertanto, in caso di trattamento di dati personali di minori occorre acquisire il consenso dei genitori o degli esercenti la patria potestà se l’interessato ha meno di 16 anni.

 

I diritti dell’interessato.

I diritti più comuni riconosciuti agli interessati dal G.D.P.R. sono i seguenti:

- L’interessato ha il diritto di essere informato su tutto ciò che viene operato sui suoi dati personali e per quali finalità vengano utilizzati, di avervi accesso, di poterli modificare e infine di limitarne il trattamento, ad esempio quando risultino imprecisi, o di revocare il consenso al loro utilizzo;

- l’interessato ha il diritto alla portabilità dei dati, e cioè ha il diritto di ricevere i dati personali forniti a un titolare in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da un dispositivo automatico, e di trasmetterli a un altro titolare del trattamento in maniera semplice e veloce, senza alcun impedimento;

- l’interessato ha il diritto alla cancellazione dei propri dati personali (diritto all’oblìo) quando non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti e trattati, tranne nei casi in cui vengano utilizzati per adempiere a un obbligo legale, o per finalità relative alla salute pubblica, per la ricerca scientifica e storica o a fini statistici, per l’esercizio del diritto alla libertà di espressione e informazione, a fini di archiviazione e conservazione nel pubblico interesse, per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.

 

Violazione dei dati personali (Data Breach).

Per violazione dei dati personali si intende la violazione accidentale o illecita della sicurezza degli stessi che comporta la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata dei, o l’accesso non autorizzato ai, dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati.

In caso di violazione il Titolare dovrà informare in modo chiaro, semplice e immediato tutti gli interessati fornendo indicazioni su come intenda limitare i danni, a meno che ritenga che la violazione non comporti un rischio elevato per i loro diritti oppure se ha già adottato misure di sicurezza. Inoltre, qualora l’informazione dei singoli interessati comporti uno sforzo sproporzionato rispetto al rischio, il Titolare deve provvedere con una comunicazione pubblica.

Il Garante per la Protezione dei dati personali può comunque imporre al Titolare del trattamento di informare gli interessati sulla base di una propria valutazione dei rischi connessi alla violazione verificatasi.

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È scaricabile online sul sito web del Comune l’opuscolo con l’elenco di tutte offerte per i centri estivi di quest’anno. Anche nel 2018 l’Amministrazione comunale intende offrire ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie il programma di “Estate Ragazzi”.

Un’esperienza intensa, ricca di stimoli ricreativi e di animazione, per trascorrere, anche in città, un’estate all’insegna del gioco e del divertimento. Il nostro comune insieme alla rete delle realtà associative locali attivano tutti i Centri estivi mediante una progettazione partecipata.

Saranno quindi attivati centri estivi da associazioni, cooperative sociali e parrocchie accreditate. Sarà erogata un voucher pro-capite (per sei settimane di frequenza) per ogni bambino frequentante e residente in Grugliasco, determinata sulla base dei parametri del nuovo I.S.E.E. entrato in vigore dal 1 gennaio 2015.

L’attività estiva sarà svolta in spazi autorizzati quali locali delle associazioni, oratori di istituzioni religiose, spazi e locali comunali cittadini e si caratterizzerà mediante l’aggregazione e la socializzazione di attività adeguate all’età degli alunni e ragazzi della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Ogni anno i centri rispondono ai bisogni di numerose famiglie e dei loro figli, offrendo opportunità e risposte ad esigenze diverse che garantiscono sempre qualità ed elevata professionalità con l’obiettivo di una offerta ampia e varia garantendo ai bambini di vivere un’avventura che sia occasione di crescita, di scoperta del territorio, di condivisione, di esperienze attraverso il gioco e di consentire alle famiglie di scegliere la risorsa più gradita.

In allegato l'opuscolo con tutta l'offerta formativa per l'estate 2018

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In caso di disturbi da rumore, è possibile inoltrare una segnalazione al Comune, secondo la modulistica predisposta da ARPA PIEMONTE, qui scaricabile, compilata in tutte le sue parti e firmata, da indirizzare a:
Comune di Grugliasco - Area Tutela Ambiente - Servizio Inquinamento Acustico
Piazza Matteotti 50 - 10095 Grugliasco 
con una delle seguenti modalità:
- a mezzo posta, 
- via fax al n°011-4013285 
- a mezzo p.e.c. all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
In caso di invio da una mail ordinaria, allegare anche fotocopia del documento di identità; in mancanza, non sarà dato seguito all'esposto ed agli accertamenti
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Si chiama “ViVO – Via le Vetture dalla zona Ovest di Torino” il progetto presentato a livello nazionale dal Patto territoriale Zona Ovest che usufruirà di un contributo, per i progetti sperimentali per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, dal Ministero dell’Ambiente.

ViVO vuole sensibilizzare i cittadini e offrire loro l’opportunità di sperimentare nuove modalità di spostamento grazie ad un piano di incentivi all’acquisto di mezzi non inquinanti come bici elettriche e bici pieghevoli, buoni mobilità, bike to work, campagne di comunicazione mirate alla sicurezza dei ciclisti e alla salute dei cittadini, educazione nelle scuole e nuovi servizi di mobilità, quali l’installazione di due velostazioni dotate di servizi condivisi, box protetti per biciclette punti di interscambio e rastrelliere nelle aziende e nelle scuole.
Sono partner dell’iniziativa la Regione Piemonte, l’Agenzia della mobilità Piemontese e GTT, coinvolti nello sviluppo e attuazione delle numerose azioni che saranno messe in campo tra la primavera 2018 e la fine del 2019.

A Grugliasco, oltre alle azioni comuni previste in tutte le città illustrate nella brochure allegata, in particolare saranno realizzati, entro il 2019, una velostazione in prossimità del Campus Universitario di Grugliasco e un bike box come luogo di deposito sicuro delle biciclette.

«Aderendo a questo progetto – afferma l’assessore ai trasporti e alla mobilità di Grugliasco, Raffaele Bianco – confermiamo l’intento della nostra Amministrazione comunale nel continuare a incentivare l’uso alternativo alle auto, investendo nell’ambiente con l’obiettivo di raggiungere benefici ambientali concreti. Questa è solo una delle numerose iniziative messe in campo da Grugliasco sul tema del risparmio energetico. Abbiamo coinvolto l’Università e con loro collaboreremo per una strategia e metodologia di interventi uniche sulla mobilità sostenibile».

Chi volesse maggiori informazioni sui contributi erogati per l’acquisto di biciclette elettriche può chiamare lo 011 4050606 o mandare una email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Dal 31 gennaio di quest’anno è in vigore la legge 219 del 22 dicembre 2017 che disciplina le “Diposizioni anticipate di trattamento” o Dat, più comunemente chiamate “testamento biologico”.

Ogni persona maggiorenne può, attraverso le Dat, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o a scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. Inoltre, ciascun maggiorenne può indicare una persona di fiducia, ossia un “fiduciario” che faccia le proprie veci e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. Le Dat devono essere consegnate all’ufficiale di stato civile del Comune di residenza, dove viene istituito un apposito registro. Non occorre il pagamento di alcun diritto, imposta, tributo o tassa per la registrazione. All’atto della consegna e della registrazione viene data dall’ufficiale di stato civile una copia conforme al cittadino. In seguito altre copie conformi potranno essere richieste soltanto dal cittadino direttamente interessato o dal fiduciario, se nominato.

Il cittadino che intenda depositare le proprie Dat potrà chiedere un appuntamento via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (T 011 4013000) e presentarsi nel giorno e nell’orario fissato con il documento scritto di proprio pugno e non firmato. La firma deve essere apposta alla presenza dell’ufficiale di stato civile. Si ricorda, che, data la natura personalissima del documento, l’ufficiale di stato civile che lo riceve, non può, in alcun modo, fornire indicazioni sulla redazione o sul contenuto delle Dat. Non esiste pertanto una modulistica. Anche il cittadino straniero può sottoscrivere le Dat.

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Con la pubblicazione della deliberazione di Consiglio Comunale n. 24 del 26/4/2017 sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 22 dell'1/6/2017 è entrata in vigore la variante generale di revisione del PRG. La variante generale comprende al suo interno le modifiche al PRG conseguenti all'approvazione delle varianti “Z11a” e “Lime”, approvate rispettivamente con le deliberazioni di Consiglio Comunale n. 22 e 23 del 26/4/2017.

La documentazione è consultabile e scaricabile dal sito web del Comune  (www.comune.grugliasco.to.it) in Amministrazione trasparente/Pianificazione e governo del territorio/Strumento urbanistico generale/PRG vigente

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Arpa Piemonte e Città metropolitana di Torino hanno realizzato l'anteprima del rapporto annuale sulla qualità dell'aria. Il documento contiene un'analisi sintetica sia delle misure prodotte dalle 21 stazioni di monitoraggio installate sul territorio metropolitano - le quali nel loro complesso producono poco meno di 900.000 dati all'anno - sia dei principali parametri meteorologi che influenzano l'inquinamento atmosferico.

Come accade ormai da molti anni sette dei dodici inquinanti presi in considerazione dalla normativa (monossido di carbonio, biossido di zolfo, benzene, piombo, arsenico, cadmio e nichel) rispettano ampiamente i valori di riferimento su tutto il territorio metropolitano, mentre i restanti cinque (PM10, PM2.5, biossido di azoto, ozono e benzo(a)pirene) presentano ancora importanti criticità, peraltro comuni a tutta la pianura padana.

Nel complesso le condizioni di inquinamento atmosferico del 2017 sono risultate peggiori rispetto all'anno precedente, principalmente a causa di condizioni meteorologiche meno favorevoli alla dispersione degli inquinanti. In particolare la quantità di pioggia caduta nel 2017 è stata circa la metà della media 2007-2016 e ognuno dei singoli mesi ha presentato una piovosità minore di quella media dell'ultimo decennio. L'andamento di lungo periodo mostra invece anche per gli inquinanti più critici (con la sola eccezione dell'ozono) un netto miglioramento; negli ultimi anni sembra però emergere un rallentamento della tendenza alla diminuzione delle concentrazioni, in particolare per PM10 e biossido di azoto.

Anche nel 2017 l'inquinante in assoluto più critico - in termini sia di diffusione territoriale che di trend storico - si conferma essere l'ozono: le concentrazioni di questo inquinante si mantengono sostanzialmente costanti nel lungo periodo e durante i mesi estivi - quelli in cui l'ozono raggiunge i valori più alti - il valore obbiettivo per la protezione della salute è superato su tutto il territorio metropolitano.

Per quanto riguarda le polveri PM10 il valore limite giornaliero è rispettato solo nelle stazioni collinari e montane (4 su un totale di 18); la situazione è invece migliore per il valore limite annuale, che è rispettato in 13 stazioni su 18.

Il particolato PM2.5 ha superato nel 2017 il valore limite annuale in 7 punti di misura su un totale di 9, mentre l'analogo limite per il biossido d'azoto è stato superato in 5 stazioni su 19.

Il benzo(a)pirene conferma la criticità rilevata da alcuni anni a questa parte: il valore obiettivo - che sino al 2012 era rispettato su tutto il territorio metropolitano - anche nel 2017 è stato superato in 3 stazioni su 14. Come già sottolineato negli scorsi anni si tratta di una problematica correlata principalmente all'incremento dell'uso di biomassa legnosa per il riscaldamento domestico.

Il 2018 si è aperto in modo più favorevole rispetto al 2017, in particolare la percentuale di giornate di superamento del valore limite di PM10 è risultata nei primi quaranta giorni inferiore a quella del corrispondente periodo dei due anni precedenti. Va però ricordato che il mese di gennaio sia nel 2016 che nel 2017 era stato caratterizzato da condizioni meteorologiche mediamente critiche per la qualità dell'aria, in particolare da scarsa piovosità.

In allegato il pdf rapporto annuale sulla qualità dell'aria.

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Si avvisano i cittadini che dal 10 gennaio, l'ufficio oggetti smarriti di piazza Matteotti 40, risponde al numero di telefono 011 4013331. Lo sportello sarà attivo per la consegna e la riconsegna degli oggetti smarriti e rinvenuti, dal lunedì al giovedì dalle 11 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 15,45, il martedì dalle 11 alle 12,15.

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I cambi di residenza e le variazioni di indirizzo nel comune di Grugliasco si effettuano su appuntamento.

Per prenotazioni si può:
- inviare una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (in questo caso si prega di lasciare un numero di telefono per poter essere ricontattati)
- chiamare il numero 011/4013000 dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 17.

Si ricorda che il cambio di residenza e la variazione di indirizzo possono anche essere richiesti online, inviando via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tutta la documentazione sottoscritta scansionata (vedi "download allegati").

La modulistica per il cambio di residenza è scaricabile dal sito del Comune, così come quella per la tassa rifiuti (TARI), la cui iscrizione, qualora non sia già stata richiesta, viene effettuata contestualmente in sede di appuntamento:

http://www.comune.grugliasco.to.it/modulistica/cat_view/214-amministrazione-trasparente/206-altri-contenuti/432-modulistica/446-anagrafe.html (moduli cambio residenza)

http://www.comune.grugliasco.to.it/nuova-modulistica/cat_view/214-amministrazione-trasparente/206-altri-contenuti/432-modulistica/435-tributi/456-tia-tares-tari.html (moduli TARI)

Gli appuntamenti si tengono presso lo Sportello polifunzionale di piazza Matteotti 38.

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COME RICHIEDERE LA CARTA D'IDENTITÀ ELETTRONICA

La carta d'identità elettronica (CIE) è il documento personale che attesta l'identità dei cittadini e delle cittadine e ha sostituito la carta d'identità cartacea, che resta valida fino alla data di scadenza indicata sul documento. Al primo rinnovo verrà invece emessa la CIE che deve essere richiesta prenotando un appuntamento cliccando sul seguente link https://codaweb.teom.it/COMUNE%20DI%20GRUGLIASCO.

Tutti gli appuntamenti si tengono presso lo Sportello Polifunzionale, in piazza Matteotti 38 a Grugliasco.  Solo in caso di urgenza per furto o smarrimento, è possibile recarsi direttamente presso lo Sportello Polifunzionale dalle 8,15 dove ogni giorno vengono rilasciati 15 numeri per l'erogazione del servizio.

La carta contiene anche l’eventuale consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti da parte di chi è maggiorenne.

COSA OCCORRE PER IL RILASCIO?
• carta di identità scaduta, in scadenza o deteriorata, che sarà ritirata. Se non si è in possesso della carta d'identità scaduta o in scadenza e non si ha altro documento di riconoscimento è necessario prendere precedenti accordi con l'Ufficio Anagrafe
• in caso di smarrimento o di furto portare l'originale della denuncia fatta presso il comando dei Carabinieri
• codice fiscale o tessera sanitaria
• 1 fototessera recente (senza occhiali), a colori con sfondo bianco, cartacea o via mail. In quest’ultimo caso dovrà avere formato PNG o JPG, risoluzione di almeno 400 DPI, dimensione non superiore ai 500 KB e dovrà essere inviata all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Per i cittadini stranieri servono anche:
• permesso di soggiorno (non scaduto e non in prossimità di scadenza)
• passaporto

Per i minorenni, oltre alla presenza del minore, è necessaria:
• la presenza di entrambi i genitori per rendere il documento valido per l'espatrio
• la presenza di un genitore munito della “Dichiarazione di consenso all'espatrio del minore” compilata da entrambi i genitori e con allegata copia del documento di identità di entrambi (http://www.comune.grugliasco.to.it/nuova-modulistica/cat_view/214-amministrazione-trasparente/206-altri-contenuti/432-modulistica/446-anagrafe/483-dichiarazioni.html)
Per il rilascio della carta di identità elettronica saranno rilevate due impronte digitali.


COSTI, TEMPISTICHE E SCADENZA
Il costo è di 22,21 euro: è previsto solo il pagamento in contanti.
La carta d'identità elettronica non viene rilasciata subito presso lo sportello anagrafico ma arriverà presso il proprio domicilio (o altro recapito) entro 6 giorni lavorativi dalla data dell'appuntamento.
Il documento ha una durata che varia a seconda dell'età del richiedente:
• 3 anni per i minori di 3 anni
• 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni
• 10 anni per i maggiorenni

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Ecco di seguito le indicazioni per il corretto utilizzo dei voucher 2016/2017

VOUCHER 2016/2017
Il voucher scuola la nuova modalità con cui, a partire dal bando relativo all'anno scolastico 2016/2017, viene erogato in Piemonte l'assegno di studio. Si tratta di una sorta di ticket virtuale che, a partire dal 18 dicembre 2017 i cittadini piemontesi possono impiegare per gli acquisti legati al diritto allo studio. In particolare può essere usato per:
 le rette scolastiche di iscrizione e frequenza;
 i libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche funzionali all'istruzione, attività integrative previste dai piani dell'offerta formativa e trasporto scolastico.

COME FUNZIONA IL VOUCHER
L'utilizzo molto semplice. I beneficiari, che entro il 18 dicembre 2017, ricevono un sms o una e-mail con l'indicazione dell'effettiva attivazione del voucher, si vedranno riconosciuto con la tessera sanitaria-carta nazionale dei servizi l'importo loro assegnato dalla Regione.
Per poterne fruire dovranno recarsi in uno dei distributori di beni e servizi convenzionati sul territorio regionale e presentare la tessera sanitaria: collegandosi a Internet, l'esercente scalerà l'importo relativo all'acquisto di libri, materiale didattico o strumenti tecnologici. Allo stesso modo, presentando la tessera sanitaria presso la scuola statale o paritaria frequentata dallo studente, potranno sostenere direttamente le spese relative all'iscrizione e frequenza o alle attività integrative previste dai piani dell'offerta formative (ad esempio le gite scolastiche).

CHE COSA SI PUÒ PAGARE CON IL VOUCHER
 voucher iscrizione e frequenza: rette di iscrizione e frequenza;
 voucher libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all'istruzione, attività integrative previste dai piani dell'offerta formativa, trasporti
In particolare: libri di testo nuovi o usati, (cartacei o digitali, vocabolari, libri di narrativa, anche in lingua straniera, consigliati dalle scuole), materiali specifici finalizzati alla didattica che sostituiscono o affiancano il libro di testo per gli allievi disabili, con disturbi specifici di apprendimento (DSA) o con esigenze educative speciali (EES), hardware (PC, Tablet, lettori E-book), software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico anche per gli allievi disabili, con disturbi specifici di apprendimento (DSA) o con esigenze educative speciali (EES), materiale per archiviazione di dati (chiavette USB, CD ROM, Memory card, hard disk esterni), calcolatrici elettroniche, materiale per disegno tecnico (escluso il materiale di consumo), materiale per disegno artistico (escluso il materiale di consumo), strumenti di protezione individuale (uso laboratoriale), strumenti musicali (richiesti dalle scuole per attività didattica), attività volte all'arricchimento dell'offerta formativa (incluse nei Piani dell'offerta formativa dell'istituzione scolastica, comprese le visite di istruzione), contributo scolastico volontario.

VALIDITÀ DEL VOUCHER
Il voucher potrà essere speso fino al 30 settembre 2018.

DOVE SPENDERE IL VOUCHER
L' elenco dei distributori sarà pubblicato su:
www.regione.piemonte.it/istruzione/bandi_inCorso.htm e su: www.edenred.ite.
La rete di distribuzione verrà poi implementata, grazie a una modalità semplice che consentirgli esercenti, in qualunque momento e senza costi (semplicemente compilando un modulo on-line) di aderire.

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Le famiglie di studenti, iscritti a scuole statali o paritarie o agenzie formative accreditate per l'obbligo formativo, residenti in Piemonte possono richiedere:

- il VOUCHER “ASSEGNI DI STUDIO” per l'a.s. 2017/2018 per iscrizione e frequenza (retta scolastica) oppure, in alternativa, per libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all'istruzione, trasporto e attività integrative (inserite nel POF)
REQUISITI: I.S.E.E. 2017 fino a € 26.000

- il CONTRIBUTO statale “LIBRI DI TESTO a.s. 2017/2018 (anno scolastico in corso)” per spese relative all'acquisto di libri di testo.
REQUISITI: I.S.E.E. Anno 2017 fino a € 10.632,94
Avere fatture, scontrini, ricevute (giustificativi delle spese).

La domanda può essere inoltrata esclusivamente mediante l'accesso all'applicazione disponibile sul sito www.sistemapiemonte.it/assegnidistudio

Se non hanno le credenziali utilizzate negli anni scorsi, i residenti in Grugliasco, potranno, telefonando all'ufficio scuola 011/401311-12, dal lunedì al giovedì 9-12/13,30-15,30 e venerdì 9-12 prendere appuntamento per ricevere le credenziali e l'aiuto alla compilazione.

SI RICORDA CHE:
- il contributo è riservato a chi risiede in Piemonte e ha un ISEE 2017 non superiore a 26.000,00 euro;
- è possibile richiedere solo uno dei due assegni di studio, per iscrizione e frequenza (retta scolastica) oppure per libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche funzionali all'istruzione, trasporto e attività integrative (inserite nel POF);
- chi si registra ed invia la richiesta di contributo deve essere l'intestatario dell'IBAN e che possedere quest'ultimo è requisito fondamentale per ottenere il contributo.

Informazioni e assistenza:
numero verde gratuito della Regione Piemonte
800 333444 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18

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In relazione alle modalità di calcolo della tassa raccolta rifiuti e all’applicazione della quota variabile, ossia la quota legata al numero dei componenti/occupanti l’immobile, si precisa che il Comune di Grugliasco, come previsto dalla normativa, applica la predetta quota, una sola volta e unicamente sull’immobile adibito ad abitazione, con esclusione degli immobili pertinenziali ai quali viene attribuita unicamente la parte di quota fissa della tariffa, commisurata ai metri quadrati.


Qualora si voglia controllare quanto sopra sarà necessario prendere la comunicazione di pagamento tassa rifiuti e nel dettaglio utenze verificare che la tariffa – parte variabile, nel caso di una sola abitazione con relative pertinenze, sia indicata solo una volta.


Si invitano pertanto i contribuenti a non inoltrare richieste di rimborso in quanto non potranno essere accolte.
Per maggiori informazioni si prega di chiamare lo sportello alla Città: 011 4013000 o inviare una email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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È stato avviato il nuovo servizio di bike sharing a flusso libero, ossia senza stazioni dove prendere e rilasciare obbligatoriamente la bicicletta.

«Come amministrazione – afferma l'assessore alla Mobilità Sostenibile Raffaele Bianco – seguiamo con particolare attenzione tutte le innovazioni tecnologiche, specie quelle che forniscono servizi per la nostra comunità e ci aiutano a migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini, per questo motivo abbiamo preso contatti con la Gobee.bike manifestando il nostro interesse».

Il nuovo servizio nasce da una proposta dell'azienda che ha brevettato questo nuovo sistema di mobilità, Gobee.bike, che l'Amministrazione Comunale ha deciso di accogliere favorevolmente, come seconda Città italiana, per incrementare la mobilità sostenibile sul territorio che ormai conta oltre 40 km di piste ciclabili e punta a raddoppiarli entro la fine del mandato di questa Amministrazione nel 2021.

Per utilizzare una bicicletta del circuito Gobee.bike è sufficiente scaricare l'app disponibile per Android e IOS, cercare la bici più vicina, scansionare il codice QR oppure inserire il numero della bici manualmente e partire. Al momento di parcheggiare è sufficiente trovare un'area idonea oppure una normale rastrelliera per biciclette e per bloccare basterà richiudere il lucchetto manualmente per terminare il noleggio. A questo punto il pagamento mobile sulla app è avvenuto. E anche i costi sono molto interessanti: si tratta di 50 centesimi ogni mezz'ora.

Info: http://gobeebike.it/it/ 

Proprio per avviare il progetto l’Amministrazione ha deciso anche di investire acquistando nuove rastrelliere per biciclette sparse in Città da affiancare alle circa 70 già presenti oggi tra parchi, scuole e strade.

«Con questo nuovo servizio offriamo una ulteriore alternativa pratica e conveniente per gli spostamenti dei Grugliaschesi – affermano il sindaco Roberto Montà e l'assessore alla Mobilità Sostenibile Raffaele Bianco – incrementando l'offerta di servizi alternativi all'auto personale a favore dei cittadini. Il tutto senza costi per il Comune, poiché le bici vengono messe in strada direttamente dalla società che le fornisce e che si occuperà anche della manutenzione e riparazione in caso di necessità. Il servizio interesserà sia il centro che le borgate, consentendo di proseguire in quel percorso di facilitazione della mobilità anche nelle aree periferiche della città, che è un obiettivo fondamentale per l'Amministrazione».

Il servizio di Gobee.bike che posizionerà le sue prime 50 biciclette davanti all’Università degli studi/dipartimenti di Agraria e Medicina Veterinaria in via Da vinci, davanti alle scuole, alla fermata ferroviaria di borgata Paradiso e vicino alle fermate degli autobus, si affianca al servizio classico di bike sharing già esistente fornito da ToBike e presente in Città con 10 postazioni e oltre 400 abbonamenti.

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In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle le donne gli assessorati alle Pari Opportunità dei Comuni di Collegno, Grugliasco, Rivoli e Alpignano, in collaborazione con il Centro Donna, hanno promosso il Concorso Fotografico "Cambia Menti". Il progetto ha come obbiettivo quello di favorire una cultura di parità e di dialogo tra i generi, che superi stereotipi e pregiudizi che condizionano la relazione tra uomini e donne. 

 

Chi volesse vedere le foto dei partecipanti al concorso, da cui sarà scelto il vincitore, può farlo scaricandole dalla galleria immagini di seguito. 

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Come per gli scorsi anni appena le montagne si imbiancano inizia l'attività dello Sci Club. Di seguito tutte le info.

 

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Dal 31 ottobre buttare via le vecchie lastre radiografiche non è più un problema. Si possono, infatti, consegnare all'Ecocentro di via Libertà 40, dove è stato installato un contenitore apposito.

«Finalmente, grazie alla collaborazione del Cidiu, siamo riusciti a risolvere un problema particolarmente sentito dai cittadini che, più volte e in più occasioni, chiedevano dove poter smaltire le lastre radiografiche una volta che non servono più – spiega l'assessore all'Ambiente Emanuele Gaito – In questo modo, perfezioniamo ulteriormente la raccolta differenziata nella nostra città, dando la possibilità di conferire nel posto corretto un rifiuto finora senza una destinazione definita».

Naturalmente, nel nuovo contenitore a disposizione dei cittadini, devono essere buttate soltanto le lastre radiografiche prive di busta e di referto, che vanno invece smaltite nella carta.

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Dopo verifica del possesso dei requisiti è stato stilato l'elenco delle disponibilità ad essere inseriti in progetti di politiche del lavoro. Le ulteriori candidature verranno inserite nell'elenco, dopo la verifica, entro 7 giorni lavorativi dal ricevimento della domanda. 

Minardi Michela

Bruno Tullio

Lomuto Leonardo

Talarico Riccardo

Lo Stimolo Marco

Rosideo Rosaria

Gatta Anna

Battistetti Cinzia

Gerbino Costanzo

Palmulli Adalberto

Giraldo Manuela

Perino Chinchin Sonia

Orlando Mario

Mangiameli Davide

Palmisano Angelina

Carrassi Tiziano

Piampiano Giuseppina

Volgare Simona

Strignano Giuseppina

Pezzilli Alberto

Talarico Roberto

Minnelli Beatrice

Inghilleri Natascia

Schiavone Concetta Monica

Santagati Domenico

Damiani Marilena

Di Zillo Antonio

Marino Romina

Serino Velia

Rossin Tamara

Battistella Sergio

Petitti Vincenzo

Kouamo Kamassoum Ariane Christelle

Scardinale Savino

Corbetta Marco

Campion Giovanni

Pasetto Cristina

Cannata Lorenzo

Sperlongano Anna Maria

Ciavarella Raffaella

Pietrarossa Valentino

Laurino Carmela

Molinari Marco

D'Auria Pasqualina

Gueli Francesco

Gueli Antonino

Massa Emilio Massimo

Calore Enrico

Belli Elisabetta

Krizanova Maria

Murgante Tamara

Gruosso Girardi Gabriel

Tiso Liberato

Sarain Doriana

Bardella Giada

Martoccia Luca

De Meo Ciro Luigi

Francavilla Antonio

Modesti Silvia

Mercurio Gregorio

Damian Alba Anna

Attanasio Antonella

De Vita Concetta

Richard Omorodion Esamuede

Mangiameli Francesco

Rotundo Salvatore

QUaggia Maria Teresa

Novello Patrizia

Gazsovà Sandra

Blasi Manuel

Montanaro Giovanni

Rotundo Roberta

Lo Conte Roberto

Manninio Salvatore

Speranza Nicola

Bruno Salvatore

Lombardo Viviana

Marangon maria Grazia

Cordola Maurizio

Musso Stefano

Sposato Diana

Tutti i candidati riceveranno comunicazione dell'esito della verifica dei requisiti e della conseguente accettazione o meno della disponibilità

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RISCHIO INDUSTRIALE – RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE

Sul territorio comunale di Grugliasco sono presenti i seguenti stabilimenti con rischio industriale rilevante.

  • AIR LIQUIDE ITALIA SERVICE S.r.l.

Stabilimento di soglia inferiore ai sensi D.lgs 105/15.

L'Azienda svolge, presso il sito di Via San Paolo n° 77, l'attività consistente nella produzione e commercializzazione di gas tecnici (produzione, stoccaggio e deposito).

  • CARMAGNANI PIEMONTE S.p.A.

Stabilimento di soglia superiore ai sensi D.lgs 105/15.

L'Azienda svolge, presso il sito di Strada del Portone n° 215, l'attività consistente nel commercio all’ingrosso di prodotti chimici, petroliferi e loro assimilati in forma liquida, sfusi in autobotti o in cubi o in fusti (approvvigionamento/stoccaggio, confezionamento, la rivendita).

NOTIFICHE AI SENSI DELL'ART. 13 DEL D.LGS. 105 DEL 26/06/2015

In seguito all'emanazione della nuova normativa sul controllo del pericolo di incidente rilevante connesso con sostanze pericolose, D.Lgs. 105 del 26/06/2015, le due aziende sopra menzionate hanno consegnato Notifica ai sensi dell'art. 13.

Si riportano di seguito i files relativi ai documenti principali:

- Notifica dell'azienda AirLiquide Italia Service del 20/05/2016,

- Planimetria dello stabilimanto Air Liquide Italia Service,

- Notifica dell'azienda Carmagnani Piemonte del 12/10/2017,

- Planimetria dello stabilimento Carmagnani Piemonte.

PIANI DI EMERGENZA (P.E.I. e P.E.E.)

Le due aziende sono dotate di Piano di Emergenza Interno, custodito presso le rispettive sedi operative e di Piano di Emergenza Esterno, consultabile in internet agli indiizzi sotto riportati.

  • CARMAGNANI PIEMONTE S.p.A.:

P.E.E. approvato con Decreto Prefettizio del 02/07/2007 (agg. D.P. 01/12/2014)

http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/ambiente/rischio-industriale/piani-emergenza-esterni/carmagnani-piemonte

  • AIR LIQUIDE ITALIA SERVICE S.r.l.:

P.E.E. approvato con Decreto Prefettizio del 02/07/2007 (agg. D.P. 01/12/2014)

http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/ambiente/rischio-industriale/piani-emergenza-esterni/air-liquide

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Ha aperto ufficialmente questa mattina, dalle 8, il nuovo parcheggio di corso Fratelli Cervi che consente di avere a disposizione 38 posti auto a pettine. Si tratta di un'area realizzata in autobloccanti a sud-est della rotonda tra corso King e corso Cervi e completa di zona a verde pubblico e illuminazione a led.
L'intervento rientra in quelli previsti, per un totale di oltre 192mila euro nelle opere di urbanizzazione a scomputo del progetto “Molino”, in cui rientrano anche il completamento della strada in via del Molino all'incrocio con corso Cervi e la realizzazione di un tratto di pista ciclabile a nord del parcheggio, che si unisce con i tratti già esistenti su corso King e corso Cervi.


«Con la realizzazione di questi parcheggi rispondiamo a un'esigenza più volte sottolineata dai residenti nella zona e di cui mi ero occupato da consigliere comunale – afferma l'assessore alla Viabilità Raffaele Bianco – Ringrazio la giunta precedente per aver portato avanti questo progetto, che, oggi, finalmente si è concluso, restituendo al quartiere e a tutta la città un'area completamente riqualificata e fruibile».

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