Comune di Grugliasco

al link è scaricabile la graduatoria dei partecipanti al progetto Promemoria Auschwitz che saranno contattati nei prossimi giorni per l'avvio per percorso di formazione.

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In questi giorni sono pervenute segnalazioni di mancato svuotamento dei contenitori dei tessili. Situazione dovuta alle continue piogge, che ora dovrebbe essersi normalizzata con l'effettuazione del ritiro dei materiali.
Gli svuotamenti delle campane dei tessili non possono avvenire in condizioni meteo avverse, in quanto la merce, se bagnata, deve essere buttata, poiché non può essere asciugata.
A tal proposito, si ricorda alla cittadinanza l'importanza di non abbandonare la merce a terra (anche se riposta in sacchetti), perché, oltre a costituire una violazione alla normativa vigente (quindi, sanzionabile), il suo destino sarà il mancato recupero e l'avvio a smaltimento.
Meglio conservare qualche giorno in più il sacchetto in casa ed attendere che li contenitore stradale sia in condizioni di ricevere il conferimento.

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Al fine di poter gestire in modo adeguato ed efficiente, la prevedibile emergenza , correlata alle sindromi influenzali, per il sovraffollamento dei Pronto Soccorso degli Ospedali Aziendali, l’ASLTO3 ha predisposto uno specifico Piano elaborato da Medici e Operatori sanitari esperti , partendo dall’esperienza di quanto già attuato con successo nel corso del 2017 e 2018.

Al riguardo, a livello nazionale, 15 ottobre è iniziata la sorveglianza delle sindromi influenzali del “Sistema Influnet”. Secondo i dati che emergono dal primo bollettino settimanale, si evince che nella 43a settimana (dal 22 al 28 ottobre 2018) l’incidenza delle sindromi influenzali era ancora ad livello basso, pur avendo già colpito 125.000 persone. Tuttavia le proiezioni Influnet stimano che il picco (pari a circa 15 casi per mille assistiti), verrà raggiunto nelle prime settimane del 2019.
Rapporto Epidemiologico Influnet- Stima dell’andamento sindrome influenzale- stagione 2018/2019
Nello specifico le azioni messe in campo, comprendono sia iniziative da assumere prima del verificarsi dell’iper-afflusso, sia durante il sovraffollamento ospedaliero, sia volte a garantire il deflusso efficace dei pazienti sul territorio o al domicilio.

Il Piano prevede, infatti, obiettivi specifici relativi al contenimento dei tempi di permanenza in Pronto Soccorso secondo le Linee di Indirizzo Regionali e già in linea con quelle che saranno le direttive ministeriali di prossima uscita, nell’ottica di una risposta efficace e tempestiva alla domanda sanitaria. A tal fine sono stati analizzati diversi parametri, come il numero di posti letto, il numero di pazienti in carico e i tempi di attesa per la visita sul totale degli accessi, elaborati sui dati storici, in particolare relativi agli anni 2017-2018.

Nella fase pre-ospedaliera è stato richiesto al Servizio di Epidemiologia di fornire l’elenco dei cittadini/pazienti fragili per attivare, ove possibile, azioni di monitoraggio e presa in carico da parte dei medici di famiglia, dei servizi infermieristici territoriali e dalle Case della Salute, da poco attivate presso la nostra Asl. Sono stati, quindi, elaborati modelli gestionali di primaria importanza per gestire i pazienti fragili senza che questi debbano essere necessariamente inviati nei Pronto Soccorso degli Ospedali. Sono stati inoltre potenziati tutti i servizi aziendali di assistenza domiciliare (ADP, ADI, Radiologia domiciliare, etc).

In Ospedale, le azioni progettate sono quelle mirate al contenimento dei tempi di accesso tra l’arrivo in Pronto Soccorso e la registrazione in triage e tra la registrazione e la prima visita medica al fine di ridurli il più possibile. L’obiettivo è rendere efficace e tempestiva la risposta di chi si presenta in Pronto Soccorso, in base all’urgenza, alla gravità e al fabbisogno assistenziale. Ma proprio per essere in linea con il piano anti-congestionamento messo a punto dal Ministero della salute attraverso le “linee di indirizzo per l’osservazione breve intensiva (Obi)” e le nuove “linee guida sul triage ospedaliero, sono state implementate specifiche azioni per velocizzare le operazioni di accettazione affidate agli infermieri, nonché a garantire spazi di degenza ed accoglienza migliori per gli utenti che si affacciano in PS, con display che indicano i tempi di attesa e monitor Tv per far passare prima l’attesa, oltre ad una costante informazione agli utenti in attesa.

Ruolo primario del Pronto Soccorso sarà poi l’”Osservazione breve intensiva” (OBI), recentemente aggiornata e potenziata negli ospedali dell’ASL TO3, con l’obiettivo dichiarato di non far stazionare in osservazione i pazienti per più di 36 ore, altrimenti il paziente sarà preso in carico da un reparto ospedaliero ovvero o dagli ambulatori ASL ovvero dalle strutture residenziali e territoriali sanitarie, favorendo l’inserimento in Residenze Socio-Assitenziali (RSA) e in altre Strutture di Continuità Assistenziale a valenza sanitaria (CAVS), con le quali, peraltro, in queste ultime settimane sono stati presi specifici accordi mirati alla accoglienza dei pazienti residenti nel nostro territorio.

Saranno messe in atto anche azioni “proattive” quali la modulazione dell’impiego dei posti letto ospedalieri in base alla domanda emergente, un incremento temporaneo degli organici, nonchè l’attivazione di risorse mirate in Pronto Soccorso e nei servizi correlati (Medicina, Radiologia, etc..).

Un’azione sicuramente rilevante è quella della vaccinazione contro l’influenza stagionale e la copertura vaccinale per le persone a maggior rischio (anziani, donne incinte, bambini, persone con comorbidità, medici e personale sanitario di assistenza). Nel 2018-2019 saranno 4 i sierotipi del virus influenzale che saranno contenuti nel vaccino per contrastare la malattia. L’ASLTO3 ha previsto l’utilizzo di circa 80.000 dosi di vaccino quadrivalente che verrà distribuito gratuitamente a partire dal 12 novembre. Il primo riferimento è sempre il Medico e Pediatra di famiglia nonché gli ambulatori vaccinali dell’ASL per avere informazioni e richiedere la vaccinazione antinfluenzale.
Si evidenzia che l’offerta sanitaria territoriale, presso l’ASL TO3, consente di prendere in carico i pazienti con sintomi influenzali presso specifici Servizi che variano dalla Medicina Generale (Medico di Famiglia) e dalla continuità assistenziale (ex guardia medica) alle “neonate” Case della Salute di Avigliana, Borgaretto, Pianezza, Cumiana e Vigone (operative dalle 8 alle 20 tutti i giorni feriali) ovvero presso i PPI di Venaria (tutti i giorni 24 ore) e Giaveno (tutti i giorni dalle 8 alle 20).

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In occasione della commmemorazione dei defunti l'Amministrazione comunale (servizio informatico Ced del Comune) ha attivato un nuovo servizio dedicato alla ricerca dei defunti presenti all'interno del cimitero di via Cravero 178.

Gli utenti, fornendo le informazioni necessarie (nome, cognome, data di nascita e data di decesso), potranno individuare la posizione esatta del defunto all'interno del cimitero.

Il servizio è disponibile sul questo link: http://84.240.177.134/#Grugliasco

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Sono partiti l’11 giugno i lavori per l’eliminazione di una serie di barriere architettoniche a borgata Quaglia con un cospicuo investimento. In sostanza i lavori, che termineranno entro fine giugno, prevedono il rifacimento del manto stradale sconnesso dei marciapiedi e la realizzazione di rampe di accesso agli stessi marciapiedi a favore di carrozzine e pedoni in strada dell’Arco, via Quarto dei Mille fino a strada della Pronda. I marciapiedi saranno così percorribili in sicurezza sia da pedoni sia da carrozzine fino al raggiungimento dei mezzi pubblici e delle fermate dell’autobus.

Soddisfatto l'assessore ai lavori pubblici Raffaele Bianco: "Stiamo intervenendo su un tratto di strada molto pericoloso che i cittaidni ci avevano segnalato. È importante non trascurare limportanza di raggiungere in sicurezza e con comodità le fermate dei mezzi pubblici sia per i diaabili sia per i genitori con carrozine. Entro fine giugno i lavori saranno terminati in modo da restituire a questi cittadini marciapiedi più sicuri e soprattutto percorribili da carrozzine".

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Nowtice. Servizio di allerta ed avvisi.

Avvisi ai cittadini in caso di emergenza

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Martedì 23 ottobre, alle 13, nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale (Via Verdi 9, Torino), il Rettore dell’Università di Torino Gianmaria Ajani, il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il Sindaco di Grugliasco Roberto Montà e il Consigliere della Città Metropolitana di Torino Dimitri De Vita, hanno presentato alla stampa il progetto di Città delle Scienze, il nuovo polo scientifico universitario di Grugliasco.

 

Il nuovo insediamento universitario ospiterà i Dipartimenti di Chimica, Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Scienze della Terra che insieme all’adiacente complesso edilizio dei Dipartimenti di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari e di Scienze Veterinarie, concorreranno ad articolare un nuovo modello di Campus Universitario Metropolitano.


L’accordo di programma, siglato da Regione Piemonte, Città di Grugliasco e Università di Torino il 16 marzo 2017, che prevedeva un primo lotto di 47 milioni di euro, è stato integrato, a seguito di ulteriori analisi tecniche ed economiche, con l’inserimento di ulteriori interventi per un valore complessivo di 156 milioni di Euro.
L’affidamento delle attività di progettazione definitiva per la realizzazione e il mantenimento per 20 anni, sarà completata entro marzo 2019, mentre i lavori, organizzati per fasi, avranno la durata di 3 anni.

Il percorso progettuale, inserito nell’ambito del piano edilizio dell’Università, finalizzato al riordino del sistema universitario mediante la costituzione di poli tematici, si estende su una superficie di 121.660 mq. Prevede la realizzazione di un complesso di edifici integrati nell’ambiente circostante con particolare attenzione alle caratteristiche morfologiche del suo intorno, con edifici immersi nel verde e disposti secondo uno schema che permette di distinguere le strutture didattiche dagli spazi destinati alla ricerca.

Il nuovo campus, che porterà ad un significativo aumento della popolazione universitaria a Grugliasco dalle attuali 5.000 unità fino alle oltre 10.000, prevede la realizzazione di attività complementari e di servizio con infrastrutture pubbliche strettamente connesse.
Un polo che raggrupperà in una stessa area Dipartimenti dalla vocazione scientifica complementare, che genererà un conseguente effetto moltiplicatore sulla ricerca e sulla produzione scientifica e diverrà modello di attrazione per imprese, industria, agenzie territoriali e principali stakeholders.

 

Città delle Scienze potenzierà settori di grande attrattività scientifica e economica, tra cui l’Agrifood, il settore Terra, Risorse naturali e Ambiente, la Chimica Verde, la Scienza dei materiali, l’Energia Sostenibile e la Sanità Animale. Un ponte ideale con la futura Città della Salute nell’ottica di un concetto di moderna one health che correla salute umana, animale ed ambientale.

 

Alla presentazione sono intervenuti Bartolomeo Biolatti, Vice-Rettore per l’Edilizia dell’Università di Torino, Elio Giamello, Presidente Commissione Edilizia del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Torino e Sandro Petruzzi , Direttore della Direzione Edilizia e Logistica dell’Università di Torino che hanno illustrato in dettaglio il progetto.

 

“La nuova Città delle Scienza si configura come contesto ideale sia per la crescita della didattica e della ricerca del nostro Ateneo,” dichiara Gianmaria Ajani, Rettore dell’Università di Torino “sia per le ricadute che il nuovo hub scientifico avrà sul sistema socio-economico e culturale della città ospite, Grugliasco, dell’area metropolitana e, più in generale, della regione. Il trasferimento dei Dipartimenti scientifici in un unico polo, azione resa possibile grazie all’ importante cofinanziamento del MIUR, contribuirà ad incrementare l’efficienza, la competitività e l’attrattività nelle missioni che caratterizzano un Ateneo moderno: la ricerca, la formazione e l’interazione con il mondo dell’impresa e dell’industria”.

“Saperi, conoscenza e giovani” afferma Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte “sono risorse strategiche per il nostro territorio, e questo ulteriore investimento dell’Università di Torino a Grugliasco porterà benefici a tutta l’area. Gli studenti rendono vive le nostre città e la formazione di alto livello porta valore aggiunto al nostro sistema economico".

“L'avvio delle procedure di gara per l'ampliamento del Polo Scientifico dell'Università di Torino” dichiara Roberto Montà sindaco della Città di Grugliasco “completa la realizzazione della Città delle Scienze e la trasformazione di Grugliasco in Città Universitaria. Si tratta di un investimento straordinario a cui la Città guarda con grande impegno per favorire la creazione di un campus che risponda agli standard e ai modelli europei dove didattica, ricerca, impresa e servizi convivano producendo valore aggiunto per il territorio e l'Università. Spetta alle istituzioni sostenere l'investimento dell'Università per creare le miglior condizioni di insediamento e di risposta ai bisogni che il Campus porta con sé con l'obiettivo di sostenerne la vocazione a livello di attrazione di investimenti e innovazione”.

"La creazione di un grande polo scientifico a Grugliasco" afferma Dimitri De Vita, consigliere delegato alla pianificazione strategica della Città metropolitana "è un'occasione di crescita territoriale e di sviluppo economico e sociale, tanto più che si tratta di un polo di riferimento che agisce su più livelli, dalla formazione alla ricerca. La Città metropolitana di Torino in questo progetto è partner privilegiato poiché realizzerà all'interno della struttura aree di nostra specifica competenza che dedicheremo alle imprese del territorio con l'intento di promuoverne l'accesso alla ricerca scientifica, il trasferimento tecnologico, la fruizione di servizi, di modelli e di strumenti innovativi ".

 

In allegato, in pdf, gli approfondimenti su come sarà il nuovo Polo Scientifico universitario 

 

Guarda il video con l'intervista del sindaco Roberto Montà: 

https://www.dropbox.com/s/09h57mmhcp640hy/unito2.mp4?dl=0 

 

Leggi l'articolo pubblicato sul 24ovest.it: http://www.24ovest.it/2018/10/23/leggi-notizia/argomenti/cronaca-16/articolo/parte-il-bando-da-156-milioni-di-euro-per-la-nuova-citta-delle-scienze-a-grugliasco.html

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Il Comune di Grugliasco, applicando la normativa della Regione Piemonte e in accordo con la Città metropolitana, ha adottato la propria ordinanza per limitare i livelli di inquinamento dell'aria da polveri sottili. L'ordinanza è consultabile, in pdf, di seguito. Si raccomanda a tutti i cittadini di scaricarla e leggerla con attenzione.

In caso di "semaforo" VERDE (dal 12 al 15 novembre) rimangono in vigore solo le limitazioni permanenti dal 15 ottobre al 31 marzo.

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La città di Grugliasco, applicando la normativa della Regione Piemonte e in accordo con la Città metropolitana, ha adottato la propria ordinanza per limitare i livelli di inquinamento dell'aria da polveri sottili. L'ordinanza è consultabile, in pdf, di seguito. Si raccomanda a tutti i cittadini di scaricarla e leggerla con attenzione.

In allegato il testo dell'ordinanza n° 7812 dell’11/10/2018, la planimetria delle aree soggette a limitazioni e la tabella riassuntiva dei blocchi.

Sono previste esenzioni sia per la limitazioni strutturali (semaforo verde) sia per quelle temporanee (semafori arancione, rosso e viola). Consultare il testo dell'ordinanza.

Al seguente link: http://www.arpa.piemonte.it/export/bollettini/semaforo.pdf i cittadini interessati potranno verificare relativamente a Grugliasco, giorno per giorno, l'attivazione o meno di divieti oltre al loro livello.

 

IN SINTESI:

A partire da lunedì 15 ottobre in 30 Comuni dell'agglomerato metropolitano di Torino e in tre esterni, Carmagnola, Ivrea e Chivasso, entreranno in vigore le limitazioni al traffico per i veicoli a motore solo con SEMAFORO VERDE, con:

blocco permanente dalle 0 alle 24 degli Euro 0 e con il blocco dei veicoli Euro 1 e 2 diesel dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19.

- blocco degli Euro 3 diesel (dal 15 ottobre al 31 marzo 2019), sempre dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19

 

DEROGHE IN BREVE

Sono previste deroghe al divieto di circolazione per i veicoli Euro 1, 2 e 3 degli ambulanti che compiono tragitti brevi. Tali deroghe saranno limitate a due "finestre" temporali: dalle 8 alle 8,30 e dalle 14 alle 17. Sono previste deroghe al divieto di circolazione anche per gli ultrasettantenni alla guida di tutti i veicoli e per il car pooling (in questo caso solo quanto scatteranno eventualmente i blocchi emergenziali). Per i veicoli riconosciuti di interesse storico e collezionistico sarà prevista l'esenzione dal divieto di circolazione il sabato e nei giorni festivi e per partecipare a raduni e manifestazioni per veicoli storici.

 

Alle limitazioni stabili si aggiungono, nel solo periodo invernale, le ulteriori misure emergenziali adottate già lo scorso inverno in funzione del colore del semaforo. All'accensione del semaforo arancione, che potrà avvenire anche nelle giornate di sabato e domenica, si fermeranno in aggiunta tutti i veicoli diesel Euro 4 (ma i commerciali Euro 4 solo dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19).

Con il semaforo rosso si bloccheranno con le stesse modalità anche tutti i veicoli diesel Euro5 immatricolati prima del 1° gennaio 2013 (gli Euro 5 più recenti saranno liberi di circolare) e i veicoli Euro1 benzina.

 

Con il semaforo viola l'orario di blocco sarà esteso per tutti dalle 7 alle 20, senza alcuna finestra.

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UN CENTINAIO DI NUOVI POSTI DI LAVORO: GRUGLIASCO LABORATORIO PER IL RECLUTAMENTO, LA FORMAZIONE E L’OCCUPAZIONE

Il sindaco della Città di Grugliasco Roberto Montà, il Direttore responsabile Italia di Emera che gestirà la struttura Erika Dupont, il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte Nino Boeti e e il direttore dell’Agenzia Piemonte Lavoro Claudio Spadon, hanno presentato, martedì 9 ottobre, la nuova RSA di corso Allamano 137 e il protocollo di intesa che prevede 100 nuovi posti di lavoro per le persone che hanno i requisiti professionali richiesti, selezione del personale con l’Agenzia Piemonte Lavoro, formazione qualificata con il coinvolgimento delle agenzie di formazione del territorio, facilitazioni nell’accesso alla struttura, riduzione della tariffa della Rsa per i cittadini bisognosi, avvicinamento a Grugliasco per i residenti, oggi in strutture più lontane.

Questo il risultato della concertazione virtuosa tra Comune e privati per la realizzazione della nuova Rsa in corso Allamano, che diventerà operativa a partire da febbraio 2019.

Si è trattato di un percorso di collaborazione tra il Comune e i soggetti attuatori dell’iniziativa, cominciato nel 2012 e che ha dato vita a una convenzione destinata a diventare un modello da seguire per i prossimi insediamenti di imprese sul territorio.

 

I cittadini intenzionati a seguire il corso per il profilo di Operatore Socio Sanitario (OSS) possono manifestare il loro interesse direttamente all'Agenzia di Formazione Salotto e Fiorito di via Grandi 5 - 10098 Rivoli - T 011 9586731.

 

Chi invece fosse già in possesso della qualifica e volesse essere inserito tra il personale OSS in servizio presso la struttura EMERA RSA CONSOLATA di Grugliasco, deve inviare una mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nell'oggetto "candidatura a posizione OSS - Grugliasco" e allegando un curriculum. 

 

Per le informazioni sulla struttura RSA (numero di camere, prezzi, convenzioni, ecc) si può chiamare il numero verde 800 200012.   

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Pronto il bando "Bici in tasca" per l'acquisto di bici pieghevoli, rivolto a studenti, residenti e lavoratori dei Comuni della Zona Ovest.
Dotazione per quest'anno: 30.000 euro. Il Bando è da intendersi a sportello, ossia aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili per il 2018.

Il Bando prevede:

- invio della domanda a Zona Ovest (e attesa dell'OK scritto da parte della stessa Zona Ovest!)
- prova della bici pieghevole, recandosi con la nota di OK presso uno dei rivenditori autorizzati (Vd. Elenco allegato)
- nel caso di acquisto saranno rimborsati i 2/3 del prezzo di vendita, fino ad un massimo di 250 euro. In più sarà rimborsato l'abbonamento mensile ai mezzi pubblici o 1/9 dell'annuale, previo
monitoraggio di 2 mesi.

A differenza del Bando per l'acquisto di biciclette a pedalata assistita (ancora aperto e con risorse disponibili), il bando #bicintasca è rivolto a residenti, studenti maggiorenni, lavoratori del vostro Comune, senza il possesso di ulteriori requisiti.

Il poster in allegato è da oggi visibile sulle fiancate laterali dei mezzi GTT e a brevissimo lo sarà anche nei catelloni retroilluminati MUPI all'interno delle Stazioni della Metropolitana Porta Nuova, Vinzaglio, Re Umberto, Pozzo Strada, Massaua, Paradiso.

Il bando e la modulistica ai cittadini sono scaricabili in allegato e sul sito: www.zonaovest.to.it

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Progetto: RACCOLTA RIFIUTI AL MERCURIO

TRM spa ha comunicato la disponibilità ad effettuare il ritiro dei rifiuti contenenti mercurio dai Centri di Raccolta Comunali, e provvedere al loro smaltimento, sostenendone gli oneri economici relativi, attraverso società del Gruppo Iren.

Data di avvio dell'iniziativa: 08/11/2018 

Durata dell’iniziativa: mesi 6

Materiali conferibili: oggetti contenenti mercurio (integri o contenuti in recipienti/flaconi chiusi), quali termometri, barometri, vecchi equipaggiamenti medici, ecc.; residui di materiale odontotecnico per otturazioni in contenitori chiusi; barattoli chiusi contenenti composti a base di mercurio (cloruri, nitrati, sali, ecc); mercurio sfuso in contenitori chiusi;

Note:

  • sono esclusi da questa raccolta: lampade fluorescenti (che sono da mettere in RAEE R5), termometri ad alcool, ossia quelli con colonnina rossa o blu (da mettere nell'indifferenziato);

  • ove possibile e senza rischio di rottura, separare l’oggetto contenente mercurio dal supporto di carattere estetico/funzionale (es. orologio a cucù con termometro);

  • gli oggetti delicati (es. termometri senza supporto), prima di essere messi nei secchielli, devono essere a loro volta sistemati in contenitori chiusi in vetro o plastica per evitare rotture da urto con altri oggetti;

  • I contenitori dedicati, nei Centri di Raccolta, sono normali secchielli in plastica da 50 litri, con coperchio, ed etichetta indicante “Rifiuti contenenti mercurio”.
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C’è tempo fino al 31 ottobre 2018 per presentare la richiesta di contributo per l’abbonamento annuale Gtt anno scolastico 2018-2019 per gli studenti grugliaschesi che frequentano l’università oppure istituti superiori al di fuori del territorio cittadino purché abbiano i requisiti.

«L’amministrazione comunale – spiega l’assessore ai lavori pubblici e ai trasporti Raffaele Bianco – crede fermamente nel trasporto pubblico locale e per affermarne l’uso, ha pensato a un incentivo per gli studenti residenti in città».

Il contributo viene erogato nel caso di nuclei familiari con almeno 2 figli studenti regolarmente iscritti all'università o a un istituto secondario superiore, residenti a Grugliasco, che non usufruiscano di altre agevolazioni. Il provvedimento riguarda i giovani dai 14 ai 26 anni e si applica in base all’Isee. I nuclei familiari di fascia A, cioè quelli con certificazione Isee fino a 6.100 euro otterranno un contributo di 60 euro, i nuclei familiari di fascia B invece, cioè quelli con certificazione Isee fino a 19.350 euro, otterranno un contributo di 40 euro.

Sia nel caso di pagamento dell’abbonamento in unica soluzione che a rate la data entro cui presentare la richiesta è il 31 ottobre 2018 e l’erogazione tramite bonifico bancario sarà a far data da settembre 2019.

«Abbiamo deciso di erogare questi contributi con l’intento di dare concretezza e sostanza al diritto allo studio favorendo l’utilizzo del trasporto pubblico locale come scelta rispetto a quello privato, anche e soprattutto per quelle fasce di cittadini che risultano maggiormente fragili, senza dimenticare le condizioni economiche delle famiglie.

 

I moduli sono scaricabili di seguito in pdf o al link: http://www.comune.grugliasco.to.it/personale/cat_view/214-amministrazione-trasparente/206-altri-contenuti/432-modulistica/442-lavori-pubblici/586-trasporti.html?limit=50&limitstart=0&order=name&dir=ASC

Per info: T 011 4013700 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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La Città di Grugliasco, con Deliberazione n. 86 del 23/4/2018, istituisce un Cantiere di Lavoro destinato a 2 cittadini disoccupati in cerca di occupazione, residenti nel Comune di Grugliasco e iscritti al Centro per l’Impiego di Rivoli. Il progetto di Cantiere prevede 2 posti riservati a lavoratrici/lavoratori con età superiore o uguale a 45 anni.

La domanda di partecipazione al Cantiere di lavoro dovrà essere compilata sull'apposito modulo e presentata dal 24 settembre al 3 ottobre 2018 compresi, esclusivamente presso il Centro per l'Impiego di Rivoli, - via Dora Riparia 4 Cascine Vica – Rivoli – dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle ore 12,30 il venerdì dalle ore 9 alle ore 12.

L'avviso e il modulo sono scaricabili dal link riportato sotto

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Approvato dalla giunta comunale il secondo lotto del Piano Generale del Traffico Urbano, il documento che consente di intervenire sullo stato della viabilità cittadina e di programmare il miglioramento della percorribilità della città. Il documento è stato elaborato dai tecnici del settore lavori pubblici del Comune e si è basato sull'analisi dello stato di fatto, attraverso indagini sul territorio e simulazioni con l’obiettivo di migliorare la viabilità e la sicurezza della circolazione sulle strade cittadine, con uno sguardo sia alla mobilità automobilistica che a quella ciclistica e pedonale.
Non solo, il frutto di questo importante lavoro, è stato già anche discusso con i cittadini, che hanno potuto fare osservazioni e chiedere modifiche ed integrazioni allo studio.
«Abbiamo l’obiettivo di salvaguardare i pedoni facendo in modo che possano muoversi su marciapiedi adeguati, dove sia possibile transitare agevolmente anche alle persone in carrozzina o alle mamme con i passeggini e dove il traffico e la sosta siano regolamentati in modo da non creare situazioni di scarsa sicurezza sia per gli automobilisti che per chi si muove a piedi o in bicicletta - spiega l’assessore alla Viabilità Raffaele Bianco - Dopo aver effettuato l’analisi dello stato dell’arte, si è deciso di trasformare alcune delle vie cittadine oggi a doppio senso di circolazione in strade a senso unico per consentire sia la sosta, sia la realizzazione di marciapiedi adeguati, rendendo così maggiormente sicuro il passaggio».

Il documento prevede una serie di interventi per un totale di quasi 890mila euro, che verranno messi a gara entro fine anno e verranno eseguiti a partire dalla prossima primavera e che interesseranno prevalentemente la zona della città a nord di corso Torino fino al confine con Collegno.
Le vie interessate sono: via Cantore (tra viale Gramsci e via La Marmora), via Giolitti (tra via cantore e corso Torino), via Panealbo (tra via Giolitti e via La Marmora), via Arduino (tra via Michelangelo e via La Marmora), vai Michelangelo (tra via Cravero e via Panealbo), via Macedonia, vai polo (tra via Sabaudia e via Palli), vai Vespucci (tra via Caboto e via Sauro) e via Caboto (tra via Sabaudia e via Palli). In generale, in queste vie, verranno riorganizzati gli spazi, saranno rifatti l’asfaltatura e i marciapiedi, sarà adeguata la segnaletica stradale e, dove necessario, sarà potenziato l’impianto di raccolta delle acque meteoriche.

Di seguito gli interventi dettagliati previsti via per via.

Via Cantore (tra viale Gramsci e via La Marmora)
- Istituzione del senso unico con direzione ovest-est
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Giolitti (tra via Cantore e corso Torino)
- Istituzione del senso unico con direzione nord-sud
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Arduino (tra via Michelangelo e via La Marmora)
- Istituzione del senso unico con direzione ovest-est
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Michelangelo (tra via Cravero e via Panealbo)
- Istituzione del senso unico con direzione nord-sud
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Panealbo (tra via La Marmora e via Giolitti)
- Istituzione del senso unico con direzione est-ovest
- Adeguamento segnaletica

Via Macedonia (tra via Vandalino e via Napoli)
- Istituzione del senso unico con direzione sud-nord
- Adeguamento segnaletica

Via Polo (tra via Sabaudia e via Palli)
- Istituzione del senso unico con direzione sud-nord
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Vespucci (tra via Caboto e via Sauro)
- Istituzione del senso unico con direzione ovest-est
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

Via Caboto (tra via Sabaudia e via Palli)
- Istituzione del senso unico con direzione nord-sud
- Nuove caditoie
- Rifacimento tappeto stradale
- Adeguamento segnaletica
- Abbattimento barriere architettoniche
- Allargamento e/o adeguamento marciapiede
- Rifacimento tappeto marciapiede

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Sono iniziati i lavori del cantiere per trasformare via Cravero, da via Da Vinci a via Giustetti, in zona a 30 chilometri all’ora.

«Oggi la sede stradale in alcuni tratti è molto larga e favorisce l’alta velocità - spiega l'assessore alla viabilità Raffaele Bianco - ma poi si stringe diventando pericolosa e inoltre ci sono incroci, come quello con via Lamarmora che è davvero pericoloso avendo un passaggio pedonale molto lungo».

Gli interventi
Per questo verranno fatti degli interventi come due rialzi all’incrocio con via Prospero e con via Lamarmora, oltre quello di via Berta.

«Abbiamo tentato di fare lì una pista ciclabile - confessa Bianco - ma per farla avremmo dovuto abbattere i tanti alberi che la rendono quasi un boulevard. Per questo abbiamo puntato a ridurre la velocità e permettere così di pedalare in sicurezza». Ma non solo. «Rimetteremo a posto i marciapiedi, creando delle aiuole per gli alberi che con le radici hanno spaccato il catrame, creando degli inciampi».

Opere che dovrebbero essere concluse entro fine settembre per un impegno di spesa, sugli oltre 400 metri di strada, di 100mila euro.

Attenzione alla viabilità modificata
Fino a metà settembre sarà chiuso il tratto di via Cravero da via da Vinci a via Prospero. Successivamente sarà chiuso il secondo tratto. Attenzione quindi alla viabilità e alle possibili code.

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Con DCC n. 30 del 25/6/2018 è stato approvato il nuovo Regolamento Edilizio secondo lo schema adottato in sede di Conferenza Unificata, tra Governo, Regioni e Comuni e recepito con DCR n. 247-45856 del 28/11/2017.

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Approvata, con DD 546/2018, la graduatoria per l'erogazione di Contributi per la realizzazione/modifica di aree ecologiche condominiali di cui al Bando approvato con DD 812/2017. Gli amministratori di condominio che avevano presentato la domanda possono consultare l'Allegato 1 a DD 546/2018, in cui sono riportati gli importi massimi erogabili per ciascun condominio interessato, fatta salva la rideterminazione dell'importo, in relazione alla somma effettivamente sostenuta ed alla conformità degli interventi ai criteri stabiliti nel Bando.

La scadenza per la rendicontazione delle spese e per la richiesta di liquidazione è fissata al 30/4/2019 (da inoltrare utilizzando il

Modulo B)

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La carta d'identità elettronica (CIE) è il documento personale che attesta l'identità dei cittadini e delle cittadine e ha sostituito la carta d'identità cartacea, che resta valida fino alla data di scadenza indicata sul documento. Al primo rinnovo verrà invece emessa la CIE che deve essere richiesta prenotando un appuntamento.  

La carta contiene anche l’eventuale consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti da parte di chi è maggiorenne.

COSA OCCORRE PER IL RILASCIO?
carta di identità scaduta, in scadenza o deteriorata, che sarà ritirata. Se non si è in possesso della carta d'identità scaduta o in scadenza e non si ha altro documento di riconoscimento è necessario prendere precedenti accordi con l'Ufficio Anagrafe
• in caso di smarrimento o di furto portare l'originale della denuncia fatta presso il comando dei Carabinieri
codice fiscale o tessera sanitaria
1 fototessera recente (senza occhiali), a colori con sfondo bianco, cartacea o via mail. In quest’ultimo caso dovrà avere formato PNG o JPG, risoluzione di almeno 400 DPI, dimensione non superiore ai 500 KB e dovrà essere inviata all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per i cittadini stranieri servono anche:
permesso di soggiorno (non scaduto e non in prossimità di scadenza)
passaporto

Per i minorenni, oltre alla presenza del minore, è necessaria:
• la presenza di entrambi i genitori per rendere il documento valido per l'espatrio
• la presenza di un genitore munito della “Dichiarazione di consenso all'espatrio del minore” compilata da entrambi i genitori e con allegata copia del documento di identità di entrambi (http://www.comune.grugliasco.to.it/nuova-modulistica/cat_view/214-amministrazione-trasparente/206-altri-contenuti/432-modulistica/446-anagrafe/483-dichiarazioni.html)
Per il rilascio della carta di identità elettronica saranno rilevate due impronte digitali.


COSTI, TEMPISTICHE E SCADENZA
Il costo è di 22,21 euro: è previsto solo il pagamento in contanti.
La carta d'identità elettronica non viene rilasciata subito presso lo sportello anagrafico ma arriverà presso il proprio domicilio (o altro recapito) entro 6 giorni lavorativi dalla data dell'appuntamento.
Il documento ha una durata che varia a seconda dell'età del richiedente:
• 3 anni per i minori di 3 anni
• 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni
• 10 anni per i maggiorenni

L'appuntamento deve essere preso cliccando sul seguente link https://codaweb.teom.it/COMUNE%20DI%20GRUGLIASCO.

Chi è impossibilitato a affettuare la prenotazione online in autonomia, può recarsi all'Auser, presso il circolo "Nello Farina", in via San Rocco 20, il mercoledì, dalle 15 alle 17.  

Tutti gli appuntamenti si tengono presso lo Sportello Polifunzionale, in piazza Matteotti 38 a Grugliasco.

Solo in caso di urgenza per furto o smarrimento, è possibile recarsi direttamente presso lo Sportello Polifunzionale dalle 8,15 dove ogni giorno vengono rilasciati 15 numeri per l'erogazione del servizio.

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Si invitano i cittadini a porre la massima attenzione e a diffidare di chi si spaccia per dipendente comunale al solo scopo di introdursi nelle abitazioni, con le più svariate scuse, per commettere furti.

All’origine della raccomandazione c’è la segnalazione di un episodio avvenuto lo scorso sabato 21 luglio: un uomo e una donna, spacciandosi per dipendenti comunali che dovevano eseguire dei controlli su telecamere, si sono introdotti nell’abitazione di una anziana signora in corso Torino e, raggirandola, si sono fatti consegnare oggetti di valore.

Si ribadisce che i dipendenti comunali, nel caso debbano entrare in contatto diretto con i cittadini presso le loro abitazioni, sono muniti di cartellino di riconoscimento.

Si raccomanda, in caso di sospetti, di avvisare subito le forze dell’ordine al numero 112.

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  • Deliberazione di Consiglio Comunale n. 20/2018 di approvazione del Regolamento Comunale per il Compostaggio domestico, di comunità e di prossimità  ​
  • Testo del Regolamento Comunale per il Compostaggio domestico, di comunità e di prossimità
  • Modulo iscrizione all'Albo dei Compostatori e Modulo compostaggio di comunità (scarica la modulistica da qui)
  • Avviso serata informativa del 13/9/2018 ore 20 sul compostaggio domestico 
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Nel periodo tra ottobre 2017 e febbraio 2018 sono state emesse in tutta Italia circa 350mila carte d'identità, che presentano un difetto nel chip: la data di emissione, stampata correttamente sul fronte del documento, è memorizzata in modo non corretto tra i dati secondari del microprocessore. Le carte d'identità di cittadini grugliaschesi coinvolte sarebbero circa 490.

Questo difetto mantiene inalterata la validità della carta per quanto riguarda il suo utilizzo quale documento d'identità fisico e digitale ma potrebbe causare problemi in sede di controllo elettronico della carta utilizzata per l'espatrio, anche se il Ministero dell'Interno ha provveduto ad effettuare una comunicazione a tutte le frontiere: per ridurre il rischio di inconvenienti e disagi per i cittadini titolari di queste carte, infatti, sono state avviate tutte le procedure previste a livello nazionale e internazionale per la corretta gestione di questi documenti diramando al Dipartimento di Pubblica Sicurezza e al Ministero degli Affari Esteri i numeri di serie delle CIE difettose evidenziandone la validità quali documenti d'identità e di viaggio.
I cittadini in possesso di queste CIE dovrebbero quindi poter continuare a utilizzarle senza problemi.

Agli interessati verrà recapitata presso l'abitazione una lettera che illustrerà la problematica e indicherà la possibilità di sostituire gratuitamente la CIE difettosa attraverso la presentazione della richiesta all'ufficio anagrafico del Comune di residenza e la successiva consegna del documento da sostituire.

È stato inoltre attivato sul sito www.cartaidentita.interno.gov.it un apposito servizio, “Verifica CIE” per la verifica in tempo reale: inserendo codice fiscale e numero di serie della carta, si può scoprire se questa rientra o meno tra quelle che presentano il difetto.

In caso di richiesta di sostituzione, l'ufficio anagrafe, provvederà a revocare e distruggere il documento difettoso e a redigere l'apposito verbale. Procederà quindi alla registrazione della richiesta di nuova CIE del cittadino interessato secondo le consuete modalità.

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COn Deliberazione n. 149 dell'11/6/2018 è stato approvato il documento "progetto Grugliasco Giovani" in cui sono indicate le linee di sviluppo e le priorità delle politiche giovnaili cittadine per il triennio 2018-2021.

il documento è scaricabile dal link in basso

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Dal 7 luglio il circolo ricreativo culturale sportivo Tiziano Lanza di piazza Matteotti 39 è chiuso. L’Amministrazione ha preso questa decisione dopo aver ricevuto le chiavi dal direttivo del circolo e avendo valutato l’impossibilità di un’immediata gestione.

Il 4 luglio scorso il presidente del circolo, considerato che il rapporto convenzionale con il Comune di Grugliasco era scaduto, ha riconsegnato le chiavi della struttura e ha informato l'Amministrazione dell'ennesimo episodio di risse e degrado verificatosi qualche giorno fa. Sia la Polizia Municipale sia i Carabinieri hanno, infatti, evidenziato che più volte sono giunte segnalazioni da parte dei cittadini che hanno reso necessari interventi in orario serale proprio presso i locali del circolo per problemi di sicurezza.

È in corso con UISP, l’ente di affiliazione del circolo ricreativo Tiziano Lanza, una verifica della situazione gestionale.

«L’Amministrazione comunale – afferma il sindaco Roberto Montà – prevede un riutilizzo e una riqualificazione dei locali per ampliare la biblioteca civica “Pablo Neruda”, offrendo opportunità culturali e aggregative per giovani, studenti e famiglie e garantendo l’offerta di attività inclusive, ricreative e sociali. Il recupero dei locali andrebbe a completare il piano di riqualificazione di immobili di proprietà comunale del centro storico, come è avvenuto per gli sportelli polifunzionali e per il teatro».

«Abbiamo anche valutato gli spazi comunali disponibili – aggiunge l’assessore alla partecipazione e alle associazioni Gabriella Borio – proponendo al circolo la possibile ricollocazione delle attività presso il centro civico “Nello Farina” di via San Rocco, sempre in centro città, ma il circolo non ha dato corso alla nostra proposta attivandosi per renderla praticabile».

 

Il circolo Tiziano Lanza ha 73 anni di vita, fondato nel 1945. È, infatti, del 30 ottobre 1945 la delibera della Giunta Municipale n.51 con la quale vengono concessi al circolo Tiziano Lanza (allora Sezione C.R.A.L. Tiziano Lanza) 5 vani siti al piano terra di via Prato 6, per anni 5 a partire dal 1 novembre 1945, con tacito rinnovo di anno in anno salvo disdetta scritta, con riserva del Comune della facoltà di revoca in qualsiasi momento previo preavviso di tre mesi. Dopo 73 anni il direttivo del circolo ha consegnato le chiavi e ha deciso di consegnare gli immobili al Comune.

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Un link dedicato ai progetti “definitivi” di riqualificazione delle borgate San Giacomo-Fabbrichetta e Gerbido. Da oggi collegandosi all'indirizzo: https://spark.adobe.com/page/WFf3k0MDxDtnB/ si potrà esplorare l'intervento presentato insieme alla Città Metropolitana, candidato al Bando “Periferie” e che è risultato essere uno dei 120 finanziati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri in tutta Italia.

Un investimento di circa 3 milioni di euro ottenuti grazie al progetto che avrà ricadute sulle aree verdi, sulla viabilità, la qualità urbana e la sicurezza cittadina.

Scopri come cambia la città: https://spark.adobe.com/page/WFf3k0MDxDtnB/

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Ecco, in allegato, la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 86 del 20/12/2017 con la quale si disciplina la fruizione dei Servizi di Domanda Individuali. Nell' Allegato B si trovano tutte le modalità per l'applicazione delle tariffe e l'accesso al servizio di refezione scolastica per l'anno 2018/2019.

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La processionaria del pino è un lepidottero defogliatore che, allo stato larvale, si nutre degli aghi di numerose conifere e, come tale, può causare danni alla crescita delle piante infestate. Le infestazioni di quest'insetto possono comportare dei rischi per la salute di persone o animali in quanto, a partire dal terzo stadio, le larve sono provviste di peli urticanti che, rilasciati nell'aria, possono causare irritazioni cutanee ed alle vie respiratorie nonché, in persone predisposte, anche shock anafilattico.

Per queste ragioni l'Amministrazione comunale ha emanato un'apposita ordinanza comunale (n. 6998 del 3/5/2016) volta a contenere le allergopatie e le azioni infestanti della processionaria e le conseguenti allergopatie. L'ordinanza si rivolge ai proprietari e ai conduttori delle piante di pino, disponendo la messa in atto di opportune misure ed accorgimenti (si veda, in dettaglio, il testo dell'ordinanza qui sotto allegata).

Per ulteriori informazioni si vedano la circolare della Regione Piemonte scaricabile qui in basso ed il link: http://www.regione.piemonte.it/agri/area_tecnico_scientifica/settore_fitosanitario/vigilanza/processionaria.htm

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Il G.D.P.R.

Il 25 maggio 2018 è divenuto direttamente applicabile in tutti gli stati membri dell’Unione Europea il Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 679 del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali (General Data Protection Regulation – G.D.P.R.). Esso modifica numerosi aspetti della disciplina della privacy e introduce nuovi concetti, tra i quali particolarmente importante è quello di accountability, e cioè responsabilizzazione, del Titolare del trattamento di dati personali (che nel caso di un Comune è il sindaco). In base a tale principio, il Titolare del trattamento dei dati deve essere in grado di dimostrare di avere adottato un processo complessivo di misure giuridiche, organizzative, tecniche, per la protezione dei dati personali, anche attraverso l’elaborazione di specifici modelli organizzativi, e devedimostrare in modo positivo e proattivo che i trattamenti di dati effettuati sono adeguati e conformi al G.D.P.R., e in particolare ai principi di liceità, correttezza e trasparenza nel trattamento, limitazione delle sue finalità, minimizzazione ed esattezza dei dati trattati, integrità e riservatezza, limitazione della loro conservazione.

Il Titolare del trattamento di dati personali.

Titolare del trattamento dei dati personali è il soggetto cui competono le decisioni in ordine alle finalità e modalità del trattamento dei dati personali, compreso il profilo della sicurezza. Per il Comune di Grugliasco, Titolare del trattamento è il Sindaco.

Il Responsabile del trattamento dei dati personali.

Responsabile del trattamento dei dati personali è la persona fisica, interna o esterna all’Ente, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal Titolare al trattamento di dati personali.

Incaricati del trattamento dei dati personali.

Incaricati sono le persone fisiche che, operando sotto l’autorità del Responsabile del trattamento, sono autorizzate da quest’ultimo a effettuare le operazioni di trattamento dei dati personali attenendosi alle istruzioni ricevute.

Il Responsabile della Protezione dei Dati (D.P.O. – Data Protection Officer)

Il Responsabile della Protezione dei Dati è una figura introdotta dal G.D.P.R., con esperienza e competenze professionali specifiche e adeguate, cui sono affidate l’attuazione del suddetto Regolamento all’interno della struttura e dell’organizzazione di riferimento e l’implementazione delle misure necessarie a garantire la corretta applicazione della normativa, nonché funzioni di raccordo con il Garante per la Protezione dei dati personali e con i singoli interessati.

Contatti del Responsabile della Protezione dei Dati del Comune di Grugliasco:

Tel. n. 0376803074

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

I dati personali nel G.D.P.R.

E’ dato personale qualunque informazione relativa a una persona fisica che la identifichi o la renda identificabile (interessato) direttamente, come i dati anagrafici o un’immagine, o anche indirettamente mediante un riferimento ad altre informazioni, ivi compreso un numero di identificazione personale (codice fiscale, indirizzo IP, numero di targa), e che possa fornire dettagli sulle sue caratteristiche, le sue abitudini, il suo stile di vita, le sue relazioni personali, il suo stato di salute, la sua situazione economica, ecc. In particolare il Regolamento UE, a differenza della normativa italiana previgente e cioè del Codice per la tutela dei dati personali (D.Lgs. n. 196/2003) include tra i dati personali i dati genetici, quelli biometrici e quelli sanitari.

Per dati genetici si intendono i dati personali relativi alle caratteristiche genetiche, ereditarie o acquisite, di una persona fisica, che risultino dall’analisi di un campione biologico della persona in questione, in particolare dall’analisi dei cromosomi, dell’acido desossiribonucleico (DNA) o dell’acido ribonucleico (RNA), ovvero dall’analisi di un altro elemento che consenta di ottenere informazioni equivalenti.

I dati biometrici sono considerati dati personali quando sono ottenuti da un trattamento tecnico specifico delle caratteristiche fisiche, fisiologiche o comportamentali di una persona fisica che ne consentono o confermano l’identificazione univoca, quali l’immagine facciale o i dati dattiloscopici. Va però tenuto presente che il trattamento di fotografie non costituisce sempre e sistematicamente un trattamento di categorie particolari di dati personali, poiché le fotografie rientrano nella definizione di dati biometrici soltanto quando sono trattate attraverso un dispositivo tecnico specifico che consente l’identificazione univoca o l’autenticazione di una persona fisica.

Sono considerati personali i dati attinenti alla salute fisica o mentale di una persona fisica, compresa la prestazione di servizi di assistenza sanitaria, che rivelano informazioni relative al suo stato di salute. I dati sanitari comprendono informazioni sulla persona fisica raccolte nel corso della sua registrazione al fine di ricevere servizi di assistenza sanitaria o della relativa prestazione, come: un numero, un simbolo o un elemento specifico attribuito a una persona fisica per identificarla in modo univoco a fini sanitari; le informazioni risultanti da esami e controlli effettuati su una parte del corpo o una sostanza organica, compresi i dati genetici e i campioni biologici; qualsiasi informazione riguardante, ad esempio, una malattia, una disabilità, il rischio di malattie, l’anamnesi medica, i trattamenti clinici o lo stato fisiologico o biomedico dell’interessato, indipendentemente dalla fonte, quale, ad esempio, un medico o altro operatore sanitario, un ospedale, un dispositivo medico o un test diagnostico in vitro.

L’art. 9 del G.D.P.R. attribuisce anche una specifica protezione per i dati personali “particolari”, che, per loro natura, sono maggiormente sensibili. Sono dati particolari, o sensibili, ed è vietato trattare, oltre ai dati genetici, i dati biometrici e i dati sanitari di cui sopra, anche quei dati personali che rivelino:

  • l’origine razziale o etnica;
  • le opinioni politiche;
  • le convinzioni religiose o filosofiche;
  • l’appartenenza sindacale;
  • la vita sessuale o l’orientamento sessuale della persona.

Nello stabilire il divieto generale di trattamento dei dati particolari, il Regolamento UE prevede comunque alcune specifiche condizioni, come il consenso esplicito degli interessati o la necessità di assolvere a determinati obblighi, che consentono una deroga e permettono il trattamento anche dei suddetti dati.

Oltre ai dati personali particolari, o sensibili, particolare tutela è garantita anche dall’art. 10 del Regolamento UE ai dati relativi alle condanne penali, ai reati e alle connesse misure di sicurezza. Si tratta dei cosiddetti dati giudiziari, cioè quelli che possono rivelare l'esistenza di determinati provvedimenti giudiziari soggetti a iscrizione nel casellario giudiziale (ad esempio, i provvedimenti penali di condanna definitivi, la libertà condizionale, il divieto od obbligo di soggiorno, le misure alternative alla detenzione) o la qualità di imputato o di indagato.

Il trattamento dei dati personali.

In base all’art. 4, paragrafo 1, punto 2 del Regolamento U.E., per “trattamento” si intende qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiuta con o senza l’ausilio di processi automatizzati e applicata a dati personali o insiemi di dati personali, come la raccolta, la registrazione, l’organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l’adattamento o la modifica, l’estrazione, la consultazione, l’uso, la comunicazione mediante trasmissione, diffusione o qualsiasi altra forma di messa a disposizione, il raffronto o l’interconnessione, la limitazione, la cancellazione o la distruzione.

Il trattamento dei dati personali deve conformarsi ai principi generali del Regolamento UE, e cioè deve essere lecito, corretto e trasparente e le sue finalità devono essere determinate, esplicite, legittime. I soggetti che procedono al trattamento dei dati personali altrui devono adottare particolari misure per garantire il corretto e sicuro utilizzo dei dati, e in particolare devono assicurare che questi ultimi siano adeguati, pertinenti, limitati, esatti, aggiornati e conservati per il tempo necessario ad assolvere la finalità per la quale sono stati raccolti.

L’informativa all’interessato.

L’informativa, disciplinata dagli artt. 13 e 14 del Regolamento UE, è la comunicazione che deve sempre essere fornita oralmente o per iscritto all’interessato prima di effettuare la raccolta presso lo stesso dei suoi dati personali, per informarlo in merito alle finalità e modalità del trattamento, alla natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati e alle eventuali conseguenze del mancato conferimento, ai dati del Titolare e del Responsabile del trattamento, al soggetto, o categorie di soggetti, cui i dati personali possono essere comunicati, ai diritti dell’interessato. Se i dati personali non vengono raccolti direttamente presso l’interessato, l’informativa deve comprendere anche l’individuazione delle categorie di dati personali oggetto di trattamento.

Il consenso al trattamento dei dati personali.

I soggetti pubblici non devono, di regola, chiedere il consenso dell’interessato per il trattamento dei suoi dati personali, tranne in alcuni casi relativi alle categorie particolari di dati personali (dati cosiddetti “sensibili”) di cui all’art.9 del Regolamento UE e in presenza di decisioni basate su trattamenti automatizzati (compresa la profilazione di cui all’art.22 del RegolamentoUE), entrambi implicanti un consenso esplicito.

Comunque, quando necessario, il consenso deve essere:

- informato;

- specifico per ciascuna finalità del trattamento;

- libero, prestato cioè senza condizionamenti e senza dover subire pregiudizi (ad esempio l’esecuzione di un contratto, compresa la prestazione di un servizio, non  può essere subordinata a un consenso, non necessario per tale esecuzione);

- inequivocabile, e cioè manifestato attraverso una dichiarazione o azione positiva inequivocabile e distinguibile da altre materie di riferimento.

Il soggetto che conferisce il consenso deve avere la capacità giuridica per farlo. Pertanto, in caso di trattamento di dati personali di minori occorre acquisire il consenso dei genitori o degli esercenti la patria potestà se l’interessato ha meno di 16 anni.

 

I diritti dell’interessato.

I diritti più comuni riconosciuti agli interessati dal G.D.P.R. sono i seguenti:

- L’interessato ha il diritto di essere informato su tutto ciò che viene operato sui suoi dati personali e per quali finalità vengano utilizzati, di avervi accesso, di poterli modificare e infine di limitarne il trattamento, ad esempio quando risultino imprecisi, o di revocare il consenso al loro utilizzo;

- l’interessato ha il diritto alla portabilità dei dati, e cioè ha il diritto di ricevere i dati personali forniti a un titolare in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da un dispositivo automatico, e di trasmetterli a un altro titolare del trattamento in maniera semplice e veloce, senza alcun impedimento;

- l’interessato ha il diritto alla cancellazione dei propri dati personali (diritto all’oblìo) quando non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti e trattati, tranne nei casi in cui vengano utilizzati per adempiere a un obbligo legale, o per finalità relative alla salute pubblica, per la ricerca scientifica e storica o a fini statistici, per l’esercizio del diritto alla libertà di espressione e informazione, a fini di archiviazione e conservazione nel pubblico interesse, per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.

 

Violazione dei dati personali (Data Breach).

Per violazione dei dati personali si intende la violazione accidentale o illecita della sicurezza degli stessi che comporta la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata dei, o l’accesso non autorizzato ai, dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati.

In caso di violazione il Titolare dovrà informare in modo chiaro, semplice e immediato tutti gli interessati fornendo indicazioni su come intenda limitare i danni, a meno che ritenga che la violazione non comporti un rischio elevato per i loro diritti oppure se ha già adottato misure di sicurezza. Inoltre, qualora l’informazione dei singoli interessati comporti uno sforzo sproporzionato rispetto al rischio, il Titolare deve provvedere con una comunicazione pubblica.

Il Garante per la Protezione dei dati personali può comunque imporre al Titolare del trattamento di informare gli interessati sulla base di una propria valutazione dei rischi connessi alla violazione verificatasi.

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È scaricabile online sul sito web del Comune l’opuscolo con l’elenco di tutte offerte per i centri estivi di quest’anno. Anche nel 2018 l’Amministrazione comunale intende offrire ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie il programma di “Estate Ragazzi”.

Un’esperienza intensa, ricca di stimoli ricreativi e di animazione, per trascorrere, anche in città, un’estate all’insegna del gioco e del divertimento. Il nostro comune insieme alla rete delle realtà associative locali attivano tutti i Centri estivi mediante una progettazione partecipata.

Saranno quindi attivati centri estivi da associazioni, cooperative sociali e parrocchie accreditate. Sarà erogata un voucher pro-capite (per sei settimane di frequenza) per ogni bambino frequentante e residente in Grugliasco, determinata sulla base dei parametri del nuovo I.S.E.E. entrato in vigore dal 1 gennaio 2015.

L’attività estiva sarà svolta in spazi autorizzati quali locali delle associazioni, oratori di istituzioni religiose, spazi e locali comunali cittadini e si caratterizzerà mediante l’aggregazione e la socializzazione di attività adeguate all’età degli alunni e ragazzi della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Ogni anno i centri rispondono ai bisogni di numerose famiglie e dei loro figli, offrendo opportunità e risposte ad esigenze diverse che garantiscono sempre qualità ed elevata professionalità con l’obiettivo di una offerta ampia e varia garantendo ai bambini di vivere un’avventura che sia occasione di crescita, di scoperta del territorio, di condivisione, di esperienze attraverso il gioco e di consentire alle famiglie di scegliere la risorsa più gradita.

In allegato l'opuscolo con tutta l'offerta formativa per l'estate 2018

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In caso di disturbi da rumore, è possibile inoltrare una segnalazione al Comune, secondo la modulistica predisposta da ARPA PIEMONTE, qui scaricabile, compilata in tutte le sue parti e firmata, da indirizzare a:
Comune di Grugliasco - Area Tutela Ambiente - Servizio Inquinamento Acustico
Piazza Matteotti 50 - 10095 Grugliasco 
con una delle seguenti modalità:
- a mezzo posta, 
- via fax al n°011-4013285 
- a mezzo p.e.c. all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
In caso di invio da una mail ordinaria, allegare anche fotocopia del documento di identità; in mancanza, non sarà dato seguito all'esposto ed agli accertamenti
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Si chiama “ViVO – Via le Vetture dalla zona Ovest di Torino” il progetto presentato a livello nazionale dal Patto territoriale Zona Ovest che usufruirà di un contributo, per i progetti sperimentali per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, dal Ministero dell’Ambiente.

ViVO vuole sensibilizzare i cittadini e offrire loro l’opportunità di sperimentare nuove modalità di spostamento grazie ad un piano di incentivi all’acquisto di mezzi non inquinanti come bici elettriche e bici pieghevoli, buoni mobilità, bike to work, campagne di comunicazione mirate alla sicurezza dei ciclisti e alla salute dei cittadini, educazione nelle scuole e nuovi servizi di mobilità, quali l’installazione di due velostazioni dotate di servizi condivisi, box protetti per biciclette punti di interscambio e rastrelliere nelle aziende e nelle scuole.
Sono partner dell’iniziativa la Regione Piemonte, l’Agenzia della mobilità Piemontese e GTT, coinvolti nello sviluppo e attuazione delle numerose azioni che saranno messe in campo tra la primavera 2018 e la fine del 2019.

A Grugliasco, oltre alle azioni comuni previste in tutte le città illustrate nella brochure allegata, in particolare saranno realizzati, entro il 2019, una velostazione in prossimità del Campus Universitario di Grugliasco e un bike box come luogo di deposito sicuro delle biciclette.

«Aderendo a questo progetto – afferma l’assessore ai trasporti e alla mobilità di Grugliasco, Raffaele Bianco – confermiamo l’intento della nostra Amministrazione comunale nel continuare a incentivare l’uso alternativo alle auto, investendo nell’ambiente con l’obiettivo di raggiungere benefici ambientali concreti. Questa è solo una delle numerose iniziative messe in campo da Grugliasco sul tema del risparmio energetico. Abbiamo coinvolto l’Università e con loro collaboreremo per una strategia e metodologia di interventi uniche sulla mobilità sostenibile».

Chi volesse maggiori informazioni sui contributi erogati per l’acquisto di biciclette elettriche può chiamare lo 011 4050606 o mandare una email a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Dal 31 gennaio di quest’anno è in vigore la legge 219 del 22 dicembre 2017 che disciplina le “Diposizioni anticipate di trattamento” o Dat, più comunemente chiamate “testamento biologico”.

Ogni persona maggiorenne può, attraverso le Dat, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o a scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. Inoltre, ciascun maggiorenne può indicare una persona di fiducia, ossia un “fiduciario” che faccia le proprie veci e lo rappresenti nelle relazioni con il medico e con le strutture sanitarie. Le Dat devono essere consegnate all’ufficiale di stato civile del Comune di residenza, dove viene istituito un apposito registro. Non occorre il pagamento di alcun diritto, imposta, tributo o tassa per la registrazione. All’atto della consegna e della registrazione viene data dall’ufficiale di stato civile una copia conforme al cittadino. In seguito altre copie conformi potranno essere richieste soltanto dal cittadino direttamente interessato o dal fiduciario, se nominato.

Il cittadino che intenda depositare le proprie Dat potrà chiedere un appuntamento via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (T 011 4013000) e presentarsi nel giorno e nell’orario fissato con il documento scritto di proprio pugno e non firmato. La firma deve essere apposta alla presenza dell’ufficiale di stato civile. Si ricorda, che, data la natura personalissima del documento, l’ufficiale di stato civile che lo riceve, non può, in alcun modo, fornire indicazioni sulla redazione o sul contenuto delle Dat. Non esiste pertanto una modulistica. Anche il cittadino straniero può sottoscrivere le Dat.

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Con la pubblicazione della deliberazione di Consiglio Comunale n. 24 del 26/4/2017 sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 22 dell'1/6/2017 è entrata in vigore la variante generale di revisione del PRG. La variante generale comprende al suo interno le modifiche al PRG conseguenti all'approvazione delle varianti “Z11a” e “Lime”, approvate rispettivamente con le deliberazioni di Consiglio Comunale n. 22 e 23 del 26/4/2017.

La documentazione è consultabile e scaricabile dal sito web del Comune  (www.comune.grugliasco.to.it) in Amministrazione trasparente/Pianificazione e governo del territorio/Strumento urbanistico generale/PRG vigente

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Arpa Piemonte e Città metropolitana di Torino hanno realizzato l'anteprima del rapporto annuale sulla qualità dell'aria. Il documento contiene un'analisi sintetica sia delle misure prodotte dalle 21 stazioni di monitoraggio installate sul territorio metropolitano - le quali nel loro complesso producono poco meno di 900.000 dati all'anno - sia dei principali parametri meteorologi che influenzano l'inquinamento atmosferico.

Come accade ormai da molti anni sette dei dodici inquinanti presi in considerazione dalla normativa (monossido di carbonio, biossido di zolfo, benzene, piombo, arsenico, cadmio e nichel) rispettano ampiamente i valori di riferimento su tutto il territorio metropolitano, mentre i restanti cinque (PM10, PM2.5, biossido di azoto, ozono e benzo(a)pirene) presentano ancora importanti criticità, peraltro comuni a tutta la pianura padana.

Nel complesso le condizioni di inquinamento atmosferico del 2017 sono risultate peggiori rispetto all'anno precedente, principalmente a causa di condizioni meteorologiche meno favorevoli alla dispersione degli inquinanti. In particolare la quantità di pioggia caduta nel 2017 è stata circa la metà della media 2007-2016 e ognuno dei singoli mesi ha presentato una piovosità minore di quella media dell'ultimo decennio. L'andamento di lungo periodo mostra invece anche per gli inquinanti più critici (con la sola eccezione dell'ozono) un netto miglioramento; negli ultimi anni sembra però emergere un rallentamento della tendenza alla diminuzione delle concentrazioni, in particolare per PM10 e biossido di azoto.

Anche nel 2017 l'inquinante in assoluto più critico - in termini sia di diffusione territoriale che di trend storico - si conferma essere l'ozono: le concentrazioni di questo inquinante si mantengono sostanzialmente costanti nel lungo periodo e durante i mesi estivi - quelli in cui l'ozono raggiunge i valori più alti - il valore obbiettivo per la protezione della salute è superato su tutto il territorio metropolitano.

Per quanto riguarda le polveri PM10 il valore limite giornaliero è rispettato solo nelle stazioni collinari e montane (4 su un totale di 18); la situazione è invece migliore per il valore limite annuale, che è rispettato in 13 stazioni su 18.

Il particolato PM2.5 ha superato nel 2017 il valore limite annuale in 7 punti di misura su un totale di 9, mentre l'analogo limite per il biossido d'azoto è stato superato in 5 stazioni su 19.

Il benzo(a)pirene conferma la criticità rilevata da alcuni anni a questa parte: il valore obiettivo - che sino al 2012 era rispettato su tutto il territorio metropolitano - anche nel 2017 è stato superato in 3 stazioni su 14. Come già sottolineato negli scorsi anni si tratta di una problematica correlata principalmente all'incremento dell'uso di biomassa legnosa per il riscaldamento domestico.

Il 2018 si è aperto in modo più favorevole rispetto al 2017, in particolare la percentuale di giornate di superamento del valore limite di PM10 è risultata nei primi quaranta giorni inferiore a quella del corrispondente periodo dei due anni precedenti. Va però ricordato che il mese di gennaio sia nel 2016 che nel 2017 era stato caratterizzato da condizioni meteorologiche mediamente critiche per la qualità dell'aria, in particolare da scarsa piovosità.

In allegato il pdf rapporto annuale sulla qualità dell'aria.

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Si avvisano i cittadini che dal 10 gennaio, l'ufficio oggetti smarriti di piazza Matteotti 40, risponde al numero di telefono 011 4013331. Lo sportello sarà attivo per la consegna e la riconsegna degli oggetti smarriti e rinvenuti, dal lunedì al giovedì dalle 11 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 15,45, il martedì dalle 11 alle 12,15.

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