Comune di Grugliasco

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PIANO CALDO 2019: OSPEDALI E SERVIZI TERRITORIALI DELL'ASLTO3 PRONTI CON UNO SPECIFICO PIANO DI MONITORAGGIO E PREVENZIONE SANITARIA PER LE PREVISTE NUOVE ONDATE DI CALORE

Prevenire gli effetti negativi delle ondate di calore è possibile. Il caldo può essere causa di problemi alla salute, quando altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Un'esposizione prolungata a temperature elevate può provocare disturbi lievi, come crampi, svenimenti, edemi, o di maggiore gravità, come congestione, colpo di calore, disidratazione.


Condizioni di caldo estreme, inoltre, possono determinare un aggravamento della situazione di salute preesistente, in particolare per le persone a rischio, principalmente anziani soli, di età superiore a 75 anni e affetti da malattie croniche. Conoscere in anticipo l’approssimarsi di un’ondata di calore, permette di predisporre in maniera ottimale gli interventi preventivi e di ridurne i rischi di impatto sulla salute.


L’ASLTO3 anche quest’anno ha messo a punto un specifico piano di intervento, in accordo con la Regione Piemonte e grazie al sistema di monitoraggio del Dipartimento Sistemi Previsionali e all’Epidemiologia Ambientale di Arpa Piemonte. Tale sistema ha permesso di sviluppare un bollettino previsionale del caldo, che fornisce le indicazioni necessarie per mettere in atto tempestivamente le misure e gli interventi preventivi più efficaci per la tutela della salute, attraverso la diffusione capillare delle informazioni alla popolazione utilizzando sia le vie istituzionali di comunicazione sia i social network.

 

PIANO CALDO: LE AZIONI DELL’ASLTO3 PER FRONTEGGIARE LE NUOVE ONDATE DI CALORE

L’AslTo3 ha messo in atto una serie di ulteriori interventi per fronteggiare la nuova ondata di caldo prevista nei prossimi giorni. Sul fronte ospedaliero saranno attivati da domani - presso l’Ospedale di Rivoli - 10 posti letto di week surgery (nell’ambito del reparto di chirurgia) per la gestione di eventuali pazienti critici. Anche su Pinerolo in caso di necessità sarà possibile adottare le stesse misure organizzative. Le direzioni degli ospedali di Rivoli e Pinerolo valuteranno l’opportunità di ridurre gli interventi elettivi già programmati per garantire più disponibilità di posti letto per i pazienti fragili. Tali misure saranno calibrate in base alle previsioni meteo. 

L’ufficio tecnico è al lavoro per assicurare un’adeguata climatizzazione in tutti gli spazi anche con il supporto aggiuntivo di ventilatori e strumentazioni refrigeranti.

Sul territorio è previsto un potenziamento dei servizi per tutti quei pazienti classificati come fragili e che, dunque, necessitano di interventi mirati. In sinergia con i medici di medicina generale è stata infatti pianificata un’ulteriore implementazione dell’assistenza domiciliare programmata per i pazienti più fragili. Insieme al supporto dei medici saranno in prima linea anche gli infermieri di famiglia e di comunità e gli operatori socio sanitari che, con ore supplementari, assicureranno gli interventi di cura e assistenza direttamente a casa dei pazienti.

 

Per quanto riguarda l'area ospedaliera, l’ASL TO3 ha predisposto un piano per l’emergenza caldo, modulato in base a quattro livelli di rischio:
• monitoraggio dei dati climatici in rapporto ai dati di afflusso dei pazienti ai Pronto Soccorso/DEA aziendali;
• azioni sui sistemi di condizionamento e di ventilazione delle strutture aziendali;
• azioni sulla destinazione dei posti letto;
• monitoraggio degli indici di affollamento nei DEA/Pronto Soccorso e definizione di soglie di intervento;
• ridistribuzione di risorse di personale nei DEA/Pronto Soccorso e ridistribuzione dei carichi di lavoro all’interno degli ospedali.


Il sistema di monitoraggio delle ondate di calore è in grado di prevedere, con 72 ore di anticipo, il verificarsi di situazioni di “discomfort meteoclimatico”, ossia la sensazione di caldo e disagio percepito dal corpo umano, definito in base a quattro condizioni:
0 = no disagio,
1 = debole disagio,
2 = disagio,
3 = forte disagio (onda di calore).


Al verificarsi della condizione n. 3, l’Azienda attiva il proprio “Gruppo di Coordinamento”, composto dal Responsabile del DEA e dalle Direzione Mediche degli ospedali, insieme con la Direzione delle Professioni sanitarie.
Tale gruppo interviene con il monitoraggio dell’affollamento dei Pronto Soccorso/DEA, la verifica del superamento di soglie predefinite e le azioni pro-attive e reattive associate, che consistono nell’allocazione e redistribuzione delle risorse.
Per quanto riguarda l’area territoriale l’ASL TO3 si è attivata, confermando la procedura per la gestione delle liste dei pazienti fragili già adottata negli anni passati. È stato aggiornato l’elenco dei soggetti a rischio, che è consultabile e integrabile da ciascun Medico di Famiglia e Pediatra del territorio, ai quali compete:
• l’attivazione dell’Assistenza Domiciliare Protetta (ADP),
• la segnalazione per l’eventuale presa in carico al servizio di Cure Domiciliari,
• l’informazione al paziente e la sollecitazione ad assumere comportamenti appropriati per prevenire eventuali conseguenze di salute.


In occasione del piano di gestione sovraffollamento legato alla stagione influenzale è stato attivato il Servizio Infermieristico Domiciliare con una presa in carico proattiva in cui il professionista sanitario non attende che il malato chieda aiuto rivolgendosi alla struttura, ma individua possibili bisogni ed eventuali fattori di rischio per la salute e interviene pianificando con il malato le azioni più opportune a tutela della salute; questo importante progetto proseguirà anche in occasione del periodo estivo. Il Servizio Infermieristico Domiciliare proattivo si pone quindi l’obiettivo di potenziare gli interventi di sanità d’iniziativa in Cure Domiciliari, ricercando il coinvolgimento e l'educazione del care giver e dell’assistito all’autocura, con azioni rivolte al follow-up periodico in una visione olistica.
L’intervento sarà rivolto ai pazienti in Assistenza Domiciliare Infermieristica o Assistenza Domiciliare Protetta, in quanto l’Assistenza Domicilare Integrata (ADI) già si configura come presa in carico globale multiprofessionale con più elevata complessità di cura.


Tutto il sistema si integra con il consueto potenziamento, nel periodo estivo, del Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) al quale settimanalmente vengono trasmessi, da parte dei Coordinatori delle cure domiciliari, gli elenchi dei pazienti a rischio, per i quali potrebbero determinarsi richieste di accesso e di monitoraggio. Il cittadino può consultare il Portale del Ministero della Salute, all’indirizzo http://www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp dove, oltre a materiale informativo e di approfondimento, sono consultabili i bollettini di previsione delle ondate di calore.

 

Maggiori info: http://www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp

Consulta i bollettini delle ondate di calore per i prossimi giorni: 

http://www.salute.gov.it/portale/caldo/bollettiniCaldo.jsp?lingua=italiano&id=4542&area=emergenzaCaldo&menu=vuoto&btnBollettino=BOLLETTINI

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