TUTELA DEGLI ANIMALI
È possibile scaricare e stampare l'Ordinanza n. 4536 del 29/6/2005 del Sindaco in materia di tutela degli animali, che vieta l'utilizzo di animali domestici e/o selvatici (addomesticati e non), sul territorio di Grugliasco, a scopo di esibizione per intrattenimento, per spettacoli circensi e mostre.
Non rientrano nel divieto le dimostrazioni dei cani da utilità effettuate senza fini di lucro, effettuate da istituzioni universitarie e didattiche o da associazioni di tutela degli animali.
Ordinanza 4536 del 29-6-2005 per Tutela Animali
ANAGRAFE CANINA
L'Anagrafe Canina è tenuta in aggiornamento presso l'ASL di appartenenza. Per i cani di proprietari residenti nel comune di Grugliasco è competente l'ASL-5 ora ASLTO3.
E' necessario che chiunque acquisisca un cane si rechi da un Veterinario per verificare se il tatuaggio è leggibile o se sia presente il microchip. In mancanza di uno dei due sistemi di identificazione, il proprietario è passibile di sanzioni.
Inoltre, i possessori di cani che si trasferiscono da altre Regioni devono recarsi al Servizio Veterinario dell'ASL per far iscrivere il proprio cane nell'Anagrafe Canina Regionale.
Anche il decesso o il passaggio di proprietà di cani va comunicato all'ASLTO3-Servizio Veterinario, Via Martiri XXX Aprile n. 30 a Collegno.
E' possibile avere informazioni più dettagliate, nonchè i riferimenti normativi, sul sito ufficiale della Regione Piemonte, cliccando su:
http://www.regione.piemonte.it/sanita/sanpub/animale/anacanina.htm
CANILE SANITARIO COMUNALE
Situato nei pressi della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Torino, con ingresso da Via Sabaudia 164 - Grugliasco (raggiungibile anche da Via L. da Vinci 44).
Gestione affidata al Dipartimento di Patologia Animale dell'Università di Torino
n. tel. 011-7801505
e-mail:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito:
http://www.canile-cat.it/
Servizi disponibili:
CanileSanitario Comunale_opuscolo_pag1.pdf
CanileSanitario Comunale_opuscolo_pag2.pdf
CATTURE CANI RANDAGI
In caso di ritrovamento di un cane randagio occorre chiamare le Forze dell'Ordine (locale Comando di Polizia Municipale, Carabinierieri) o il Servizio Veterinario ASL in servizio di pronta reperibilità.
L'intervento di accalappiamento può essere attivato solo da uno dei suddetti soggetti, che nel frattempo, ove possibile, presiederanno la zona in cui è stato rinvenuto il cane vagante.
In caso di smarrimento di un cane, il proprietario può contattare il Canile Sanitario Comunale (tel. 011-7801505) per avere informazioni sull'eventuale ritrovamento e ricovero.
RIFUGIO CINOFILO
I cani randagi rinvenuti sul territorio comunale (per i quali la Facoltà di Veterinaria, gestore del Canile Sanitario Comunale, effettua la prima osservazione sanitaria di legge e ne ricerca i proprietari) se risultanti senza padrone, vengono trasferiti al Rifugio Cinofilo "Il Cascinotto" di Collegno, dove l'Associazione Amici degli Animali "G.Allara" ne cura il sostentamento ed il benessere, nonché la ricerca di eventuali nuovi padroni cui affidarli in adozione
E' possibile consultare il sito del Rifugio "Il Cascinotto" cliccando su:
http://www.cascinotto.it
COLONIE FELINE LIBERE
In osservanza alla legge regionale 26 luglio 1993 n.34 sulla tutela degli animali da affezione ed al suo regolamento di attuazione D.P.G.R. n.4359 dell’ 11.11.93 e in applicazione in ambito locale della legge quadro nazionale 14 agosto 1991 n.281, le colonie feline libere sono tutelate e nessuno puo’ impedire l’alimentazione dei gatti che vivono nelle colonie, catturarli o spostarli sul territorio.
Inoltre, i responsabili di maltrattamenti o di uccisioni di gatti, qualora individuati, possono essere denunciati all’Autorita’ Giudiziaria.
Le colonie feline libere sono costantemente censite e monitorate dal Comune; gli animali vengono controllati, sterilizzati e re-immessi nella colonia
Colonie Feline_manifestoSindaco.pdf
OASI DEL ROSPO SMERALDINO
Il Rospo Smeraldino o Bufo viridis è una particolare specie di rospo, protetta da una Direttiva CE, In Grugliasco esiste un sito di riproduzione, presso il Parco San Sebastiano, che è stato oggetto di un intervento di valorizzazione e protezione, con la creazione della cosiddetta "Oasi del Rospo smeraldino"
L'opuscolo che segue illustra le particolarità di questa specie
Rospo_Smeraldino_Opuscolo informativo.pdf
Immagini del sito di riproduzione ("Oasi del rospo smeraldino")